Non ho latte


allattamentoAvrei sentenziato, un mese fa circa.

Tra il secondo e il terzo mese, Gregorio ha avuto il rotavirus (in forma lieve, ma pur sempre rotavirus) e ha preso soltanto tre etti. Probabilmente ha anche perso qualcosa, povera stella.

Ho provato a tirarmi il latte tutti i santi giorni per fare un po’ di scorta per il Gig quando gli lascio Gregorione, e non è uscito niente.
In più, ho il seno sgonfio, Gregorio sta attaccato pochissimo e si mangia le mani.
Un Esperto Improvvisato sentenzierebbe: “Non hai più latte!”.

Ieri porto il piccolo dalla pediatra per un bilancio di salute, ed è aumentato di 1 kg in 3 settimane.

Questo per dire alle mamme che questi segnali non sono assolutamente rappresentativi della famigerata perdita di latte:
il seno è finalmente sgonfio perché la lattazione si è assestata in maniera ottimale, e gli intervalli di tempo tra una poppata e l’altra sono più regolari dei primi tempi;
il bimbo sta poco tempo attaccato perché ha imparato a ciucciare meglio e ha molta più forza;
il fatto che si mangi le manine non c’entra nulla con la fame, ma con la voglia di scoprire i primi confini del corpo.

Infine, il tiralatte: niente da fare, il mio seno non lo imbrogli. Una ventosa di plastica ricoperta di silicone non è un altro bambino da allattare, e il mio corpo lo sa. Quindi, niente latte.

Questo per dire alle mamme: fidatevi del vostro corpo, fidatevi dei vostri bambini.
Il latte, intorno alla crisi del 4° mese c’è, state tranquille.

 

(Foto da http://health.ninemsn.com.au)

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Informazioni su Cosetta Matteoni

Biologa e scrittrice, Cosetta Matteoni regala a NoiMamme articoli di grande interesse e attualità. Cosetta ha scritto un libro di grande utilità per tutti i genitori: Mamme sotto Assedio, in vendita su Amazon