| A Lorenzo e Viola |
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| Il Magazine delle NoiMamme - Lettere d\'amore |
| Scritto da Papà Marco |
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Carissimi Lorenzo e Viola, cercherò di essere breve e cinico come piace a me, non aspettatevi frasi ad effetto o strappalacrime, scrivo nel Loro forum ma non sono una di Loro. Avrò iniziato questa lettera almeno cento volte e mi sono bloccato altrettante volte, perché sinceramente non so che dire quindi provo con la soluzione “giù di botto“. Vi voglio bene e mi piacerebbe che la vita ci permettesse di passare più tempo assieme per poter condividere il maggior numero di esperienze. Come genitore mi sento ancora frastornato, perché se ripenso a me da giovane non avrei mai creduto che sarei riuscito a formare una famiglia, ma questo lo ammetto è soprattutto merito di vostra madre, e di questo non smetterò mai di ringraziarla, ma anche no (se lo dice Walter lo posso dire anch’io ). Che dire del mestiere del genitore? Che è una fantastica e strabiliante fregatura. Perché non sei preparato a niente e di colpo ti trovi a dover dipendere da un esserino che pesa tra i 3 e i 4 kg ed è lungo all’ incirca 50 cm. Perché cerchi di insegnare, di spiegare, di riversare tutta la tua esperienza per evitare che anche voi facciate gli stessi nostri sbagli, ma è impossibile perché non siamo dei recipienti uguali e perchè, soprattutto, è giusto che ognuno faccia le proprie esperienze. Perché si vorrebbe proteggervi da tutte le cattiverie del mondo, ma non è possibile. Perché per voi si vorrebbe sempre il meglio, ma è difficile. Perché per evitare di farvi soffrire si farebbe di tutto, ma alle volte non si può fare niente. Perché tutto quello che facciamo non sapremo mai se è stato fatto bene e per il meglio oppure no, solo voi un giorno potrete darci questa risposta. E soprattutto perché siete un termine di paragone e con voi ci si rende conto di quanto velocemente si diventa vecchi e non sapete quanto questo, soprattutto a vostra madre, faccia girare le palle, e hai voglia a dire che sembrate sorelle. Con queste poche righe voglio farvi capire che nonostante tutte le difficoltà sono contento e orgoglioso che facciate parte della mia vita e che farò di tutto perché un giorno anche voi possiate dire altrettanto di me. Per finire posso solo darvi dei consigli o delle regole che ritengo fondamentali: 1 Fate un mucchio di soldi, tutto il resto verrà da sé. 2 Se ci riuscite fateli in modo onesto, altrimenti fateli e basta. Baci, il vostro papà Marco P. S. : Per il posto di lavoro non c’ è problema che se nel frattempo zia Paola è diventato Presidente del Consiglio un posto a palazzo è assicurato. Comments: |