Pianetadonna

  • Fate la nanna... con la mamma

     

    Image

     Quando ero incinta di Sofia, la mia prima bimba, ho comperato Fate la Nanna di Eduard Estivill, su consiglio di una amica che me lo descriveva come miracoloso. L'ho letto due volte: in gravidanza e dopo il parto. Lo trovai interessante e praticabile.

    Alcune cose in effetti sono interessanti, come ad esempio il fatto che ai neonati vada insegnato a distinguere fra giorno e notte, ovvero la nanna diurna può essere fatta con la luce, con rumori, con musica, mentre la nanna notturna deve essere fatta in un ambiente silenzioso, buio. 

A Lorenzo e Viola PDF Stampa E-mail
Il Magazine delle NoiMamme - Lettere d\'amore
Scritto da Papà Marco   

Carissimi Lorenzo e Viola,
cercherò di essere breve e cinico come piace a me, non aspettatevi frasi ad effetto o strappalacrime, scrivo nel Loro forum ma non sono una di Loro.

Avrò iniziato questa lettera almeno cento volte e mi sono bloccato altrettante volte, perché sinceramente non so che dire quindi provo con la soluzione “giù di botto“.

Vi voglio bene e mi piacerebbe che la vita ci permettesse di passare più tempo assieme per poter condividere il maggior numero di esperienze.
Come genitore mi sento ancora frastornato, perché se ripenso a me da giovane non avrei mai creduto che sarei riuscito a formare una famiglia, ma questo lo ammetto è soprattutto merito di vostra madre, e di questo non smetterò mai di ringraziarla, ma anche no (se lo dice Walter lo posso dire anch’io ).

Che dire del mestiere del genitore?
Che è una fantastica e strabiliante fregatura.

Perché non sei preparato a niente e di colpo ti trovi a dover dipendere da un esserino che pesa tra i 3 e i 4 kg ed è lungo all’ incirca 50 cm.

Perché cerchi di insegnare, di spiegare, di riversare tutta la tua esperienza per evitare che anche voi facciate gli stessi nostri sbagli, ma è impossibile perché non siamo dei recipienti uguali e perchè, soprattutto, è giusto che ognuno faccia le proprie esperienze.

Perché si vorrebbe proteggervi da tutte le cattiverie del mondo, ma non è possibile.
Perché per voi si vorrebbe sempre il meglio, ma è difficile.
Perché per evitare di farvi soffrire si farebbe di tutto, ma alle volte non si può fare niente.

Perché tutto quello che facciamo non sapremo mai se è stato fatto bene e per il meglio oppure no, solo voi un giorno potrete darci questa risposta.

E soprattutto perché siete un termine di paragone e con voi ci si rende conto di quanto velocemente si diventa vecchi e non sapete quanto questo, soprattutto a vostra madre, faccia girare le palle, e hai voglia a dire che sembrate sorelle.

Con queste poche righe voglio farvi capire che nonostante tutte le difficoltà sono contento e orgoglioso che facciate parte della mia vita e che farò di tutto perché un giorno anche voi possiate dire altrettanto di me.


Per finire posso solo darvi dei consigli o delle regole che ritengo fondamentali:

1 Fate un mucchio di soldi, tutto il resto verrà da sé.
2 Se ci riuscite fateli in modo onesto, altrimenti fateli e basta.


Baci, il vostro papà

Marco




P. S. : Per il posto di lavoro non c’ è problema che se nel frattempo zia Paola è diventato Presidente del Consiglio un posto a palazzo è assicurato.

Comments:


 

Cerca nel sito

Around NoiMamme

150X80

Newsletter

Cancellati
Iscriviti

NoiMamme




buy cigarettes online buy cigarettes online cheap buy cigarettes online usa