Raggi solari e protezione della pelle

da . 24 maggio 2008

Solari3.jpgParliamo di solari e di sole.
Il sole è benefico per l’umore e anche per la pelle, se preso con criterio e buonsenso. 
Il sole emana tre diversi tipi di UV:


  • U.V.C trattenuti dall’atmosfera senza effetti particolari sulla pelle
  • U.V.B responsabili dell’eritema solare
  • U.V.A responsabili dell’abbronzatura e in misura molto minore di eritemi

 


I raggi ultravioletti hanno varie funzioni benefiche:

  • stimolano la formazione di melanina nell’epidermide (l’abbronzatura)
  • svolgono un’azione disinfettante a livello della cute
  • stimolano la sintesi della vitamina D

Mentre gli effetti negativi sono:
  • eritema che si manifesta con iperemia, rottura di piccoli vasi, bolle, edemi e fuoriuscita di liquido
  • invecchiamento precoce della pelle


Ricordiamoci che l’abbronzatura non è altro che una difesa della pelle agli attacchi egli UV che aumentando la melanina conferiscono la tintarella.
Naturalmente se l’esposizione al sole è graduale la pelle riesce a difendersi da sola dai danni, sia immediati che cronici. Se l’esposizione è eccessiva la cute diventa giallastra e opaca, abbellita da un’abbronzatura temporanea. L’esposizione ai raggi solari può inoltre determinare fenomeni di fototossicità, specialmente in persone che utilizzano particolari farmaci.
Tutto questo si può ridimensionare usando prodotti solari con filtri SPF.
L’indice di protezione solare SPF (sun protection factor) è definito comparando il tempo necessario alla comparsa di una reazione infiammatoria della cute, accompagnata da un leggero edema, su una cute non protetta rispetto al tempo impiegato a ottenere lo stesso effetto ma con un filtro solare.

Prima di tutto non usate i prodotti dell’anno scorso, perché hanno "preso caldo" e hanno perso il loro potere protettivo.
Controllate la consistenza del prodotto: se è sempre fluido e non puzza di latte rigurgitato (tanto per rimanere in tema di bambini!) allora usatelo come doposole, poiché possiede ugualmente un forte potere idratante.

Il solare va scelto sempre nel rispetto del proprio fototipo che può essere:

  1.  Pelle chiarissima, occhi chiari, capelli biondi o rossi
  2.  Pelle chiara, occhi chiari, capelli scuri
  3.  Pelle olivastra, occhi scuri, capelli scuri
A seconda del fototipo a cui appartenete scegliete la protezione solare:
più alta per il tipo 1, più bassa per il tipo 3.

Sicuramente deve essere molto alta nelle prime esposizioni (soprattutto per i primi due fototipi) e comunque non deve mai scendere sotto l’indice 30 per l’ultimo fototipo.
Man mano che la pelle si abitua all’esposizione si può diminuire la protezione, senza però mai abbassarla sotto l’indice 6/8.
Ricordiamoci che l’O.M.S. ha bandito la protezione 2 che equivale a nulla!

Acquistiamo sempre due prodotti diversi: uno per il viso e uno per il corpo in quanto non solo cambia la protezione (che per il viso deve essere sempre maggiore) ma anche la consistenza e la veicolazione del prodotto, in quanto la pelle del viso e del corpo (e nel corpo e nel viso ancora cambia) sono profondamente diverse.

Ricordiamoci di applicare il prodotto 20 minuti prima dell’esposizione al sole e di ripetere l’applicazione ogni qual volta ci si immerga nell’acqua per più di 30 minuti, anche con i prodotti waterproof, e ogni ora e mezza di bagno di sole, perché il sudore e l’asciugamano sono in grado di eliminare parte della crema già stesa e il calore fa abbassare l’indice protettivo.

Ricordiamoci sempre di non esporci al sole nelle ore di punta, ma se proprio si deve (o si vuole) proteggiamoci sotto un pergolato e beviamo molto, moltissimo!

Ricordiamoci anche che a seconda della superficie riflettente si intensificano le radiazioni; neve e acqua riflettono molto e aumentano la possibilità di eritemi così come l’altitudine.

Riassumendo:
  • esporsi al sole gradatamente e non tra le 11 e le 15
  • proteggersi sempre con spf adeguati al nostro fototipo
  • bere molto


Molti più accorgimenti si devono prendere se si tratta di bambini dove il fattore protettivo non dovrebbe scendere mai sotto l’indice 50 per i bimbi sotto i 3 anni e 30 per quelli di età superiore.
Non esporli al sole nelle ore di punta, non solo per le radiazioni solari ma anche per il calore troppo elevato della spiaggia che potrebbe causare malessere e febbri.
Ricordarsi di farli bere molto, di coprirgli il capo con una bandana o un cappellino e di bagnarli spesso (soprattutto la testa) prima di ogni effettivo bagno.

E poi divertirsi, divertirsi molto perché il sole è vero che ha effetti negativi ma solo se preso in eccesso mentre gli effetti positivi, soprattutto sull’umore, sono davvero innumerevoli.

Buon mare a tutti!

Raggi solari e protezione della pelle ultima modifica: 2008-05-24T15:27:04+00:00 da NoiMamme.it

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