La mediazione familiare


mediatore.png La figura del mediatore familiare non è molto conosciuta perché quando due persone si separano, nell’immaginario comune si proiettano inquadrature da film stile Guerra dei Roses, con coniugi che assoldano avvocati agguerriti e che ingaggiano acerrime battaglie all’ultimo sangue.

Oppure si immagina che magicamente i due genitori trovino accordi perfetti, a partire dall’aspetto economico e fino a quello pratico organizzativo; come se fosse semplice decidere chi dei due terrà la casa comprata insieme con anni di risparmi e sacrifici e chi dei due invece accudirà i figli.

Quando in una famiglia c’è una crisi e le cose non vanno, scatta un sentimento che ci spinge ad avvallare quel vecchio detto "i panni sporchi è meglio lavarli in famiglia".
E quindi si cerca di arrangiarsi da soli il più possibile per evitare di dover raccontare ad altri i fatti propri.
Insomma, non si pensa o forse non si vuole che altri intervengano per consigliarci o aiutarci.

Esiste invece una figura che può aiutarci in questa delicata fase, quando la rabbia e l’orgoglio non ci garantiscono la lucidità e la disponibilità necessarie ad accordarci con qualcuno che amavamo e che magari non amiamo più, con qualcuno di cui ci fidavamo e in cui oggi non abbiamo più fiducia.
Il mediatore familiare è un esperto nella gestione dei conflitti e aiuta i coniugi che hanno deciso di separarsi a ritrovare una comunicazione il più possibile efficace per far loro raggiungere dei punti di incontro e riaprire i canali che si erano ostruiti per colpa dei conflitti.
Il mediatore contribuisce anche a dare al dialogo tra i coniugi un’impronta lontana dalla logica che vuole sempre un vincitore e un perdente, che aiuti i genitori separati a rispettare gli accordi presi e gli insegni a essere capaci di trovarne altri in base all’evoluzione dei bisogni di tutti i membri della famiglia e dei cambiamenti che la vita porterà loro.

Un buon sito per farsi un’idea di cosa faccia un buon mediatore è www.mediazione.it

Se avete bisogno di aiuto, non vergognatevi: chiedetelo.

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