Sulla successione mortis causa del figlio naturale

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Buongiorno avvocato,

le pongo, e mi scusi i termini non appropriati, una domanda.

Ho un figlio riconosciuto dal mio compagno, figlio unico. In caso di morte di quest’ultimo, i beni dei nonni paterni andrebbero direttamente a mio figlio o no?

Perché mi è stato detto che mio figlio non ha diritto all’eredità dei nonni paterni essendo nato fuori dal matrimonio.

Grazie


Cara Giovanna,

 

ai sensi dell’art. 467 del codice civile, i discendenti, siano essi legittimi o naturali, subentrano per rappresentazione nel luogo e nel grado del loro ascendente in tutti i casi in cui questi non voglia o non possa accettare l’eredità o il legato.

 

Ciò significa che qualora il tuo compagno, padre di vostro figlio, muoia prima dei suoi genitori, vostro figlio, alla morte dei "nonni", entra nella successione per rappresentazione del padre premorto. Ovviamente dovrà concorrere con altri successibili (ad esempio il coniuge superstite o altri discendenti).

 

Cerco di semplificarti il concetto con un esempio: Tizio (il tuo compagno) ha un figlio Caio (vostro figlio). Mevia e Sempronio (i genitori di Tizio) non sono legalmente nonni di Caio perché Caio è nato fuori dal matrimonio.

Tizio è ascendente di Caio e discendente di Mevia e Sempronio; Mevia e Sempronio sono ascendenti di Tizio; Caio è discendente di Tizio.

Tizio muore prima di Mevia e Sempronio. Caio eredita i beni di Tizio.

Ad un certo punto muore Mevia. Caio eredita per rappresentazione da Mevia, in quanto discendente di Tizio che a sua volta era discendente di Mevia e Sempronio. Quindi Caio entra nella eredità di Mevia al posto di Tizio, che è morto prima. Ovviamente dovrà concorrere all’eredità con Sempronio (coniuge di Mevia e ancora vivo).

Alla morte di Sempronio si applica lo stesso discorso. Caio eredita per rappresentazione anche da Sempronio.

Se Mevia e Sempronio hanno altri figli e/o altri nipoti, Caio concorrerà con loro all’eredità.

 

Spero che ti sia tutto chiaro.

 

Cari saluti.

 

Avv. Chiara Donadon

 

 

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L’avvocato Chiara Donadon, iscritta all’Albo degli avvocati di Pistoia dal 2004, si occupa di diritto civile, in particolare di diritto di famiglia. È titolare dello Studio Legale Donadon che ha sede in Pistoia. È socia ed ex presidente dell’ Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia – Avvocati di famiglia, sezione territoriale di Pistoia ed ha creato un sito internet dedicato a questa materia che gestisce personalmente. Ha partecipato a numerosi seminari in materia di diritto di famiglia, sia in qualità di moderatrice che di relatrice, ha pubblicato alcuni articoli su riviste specialistiche e partecipato, in passato, ad alcune trasmissioni dedicate alla materia per emittenti televisive locali. È altresì socia di “Avvocati&Avvocati”, associazione che si propone di perseguire una più efficace tutela dei diritti.