La validità degli accordi sull’affidamento dei figli

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Buongiorno,

le sottopongo il mio quesito: la nostra è una coppia di fatto e abbiamo una bambina di tre anni. Ci stiamo separando e vorrei sapere come si può procedere, visto che il padre della bambina non vuole andare da un avvocato ma vorrebbe stipulare tra di noi una scrittura che poi verrà firmata da entrambi.

È fattibile una cosa del genere oppure occorre andare per forza da un avvocato o dal giudice di pace?

Può decidere lui quanto dare al mese per la bambina?

Nel frattempo ringrazio e resto in attesa.

Cordiali saluti.


Cara Sonia,

è sicuramente possibile per i genitori che si separano di fatto o per in conviventi che cessano la convivenza stipulare accordi per la regolamentazione degli aspetti personali e patrimoniali relativi ai figli.

Ovviamente il contenuto del contratto dovrà comprendere la modalità di affidamento, la collocazione prevalente del minore presso uno dei genitori, la regolamentazione del diritto di visita per il genitore non col locatario, l’ammontare del contributo al mantenimento, la regolamentazione della suddivisione relativa alle altre spese che non rientrano nel mantenimento (c.d. spese straordinarie) e le modalità per il pagamento.

Va da sé che le condizioni di cui sopra vengono decise da entrambi, visto che il documento viene poi sottoscritto da entrambi. Quindi se su qualche punto uno dei due non è d’accordo basta non firmare e contrattare fino a che non si raggiunge una soluzione di compromesso.

Un domani, qualora voleste formalizzare con provvedimento del Tribunale questi vostri accordi, potrete chiedere al Tribunale il recepimento degli accordi.

Il Tribunale valuterà, in tal caso, se il contenuto delle condizioni contrattuali è congruo rispetto all’interesse del minore. In caso contrario, adotterà i provvedimenti sostitutivi degli accordi che ritiene più opportuno.

Potete fare il contratto anche da soli. Tuttavia, siccome il contenuto di questi accordi è complesso e siccome ai primi problemi di inadempimento si tende a coinvolgere il Tribunale per poter dare esecuzione alle pattuizioni, è sempre consigliabile far redigere questi contratti da un professionista, in genere un avvocato, che vi saprà consigliare circa la forma del contratto e la congruità del contenuto.

 

Cari saluti.

Avv. Chiara Donadon

 

 

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L’avvocato Chiara Donadon, iscritta all’Albo degli avvocati di Pistoia dal 2004, si occupa di diritto civile, in particolare di diritto di famiglia. È titolare dello Studio Legale Donadon che ha sede in Pistoia. È socia ed ex presidente dell’ Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia – Avvocati di famiglia, sezione territoriale di Pistoia ed ha creato un sito internet dedicato a questa materia che gestisce personalmente. Ha partecipato a numerosi seminari in materia di diritto di famiglia, sia in qualità di moderatrice che di relatrice, ha pubblicato alcuni articoli su riviste specialistiche e partecipato, in passato, ad alcune trasmissioni dedicate alla materia per emittenti televisive locali. È altresì socia di “Avvocati&Avvocati”, associazione che si propone di perseguire una più efficace tutela dei diritti.