Asilo e sicurezza


Buongiorno,

mi chiamo Cinzia e volevo avere un piccolo aiuto perché non so come comportarmi.

Qualche giorno fa, andando a prendere mio figlio all’asilo, osservo la maestra sulla soglia del cancello con tanto di cancello spalancato con alcuni bambini seduti sui gradini della scuola. Uno di loro, vedendo arrivare la sua mamma, come una saetta si alza e, trovando il cancello aperto e la maestra distratta, scappa e attraversa la strada di corsa, raggiungendo l’auto della mamma parcheggiata a circa cento metri dalla scuola.

Mio figlio, vedendomi arrivare e trovando il cancello aperto tenta di fare la stessa cosa. Per fortuna gli urlo di fermarsi, la maestra sente e blocca mio figlio sulla soglia. Ora… la mamma di quel bambino manco si è accorta della tragedia che poteva capitare, la maestra ha fatto finta di nulla e io non ho piu mandato mio figlio a scuola da quel giorno.

All’assemblea, denunciando la storia, sono stata aggredita da maestre e mamme: io sarei una mamma apprensiva. La rappresentante di classe mi risponde "dai, son cose che possono capitare". Io ho solo quel figlio e domani avrò un incontro con la direttrice scolastica per parlare di questa cosa.

Ho solo una domanda …sono impazzita io? Vogliamo mandarli all’asilo da soli questi bambini?

Sono in uno stato pietoso, non so davvero come faro domani e cosa dirò.

Grazie dell’aiuto.

 


 

Cara Cinzia,

il quesito che mi poni esula dal campo strettamente giuridico perché, di fatto, non si è verificato alcun evento da cui possa discendere con certezza la responsabilità della struttura o della maestra.

Ciò che tu giustamente critichi è la leggerezza con la quale ti pare che vengano gestiti i bambini.

Purtroppo il diritto non agisce quasi mai ex ante, cioè difficilmente si possono azionare diritti prima che gli stessi siano stati lesi.

In questo caso, hai pieno diritto di contestare all’istituto e alle maestre la pericolosità del comportamento tenuto e potrai ben redarguire queste persone circa le potenziali conseguenze che tale superficialità nel controllo e nella garanzia di sicurezza dell’ambiente in cui si trovano i bambini potrebbe comportare laddove si verifichi un qualche evento dannoso per i bambini.

Da madre, prima ancora che da avvocato, rimango sempre perplessa di fronte a queste mancanze e inorridisco al pensiero che i provvedimenti si prendano solo a cose fatte, quando qualcuno si fa male.

Purtroppo però sotto il profilo strettamente giuridico non vi sono azioni o provvedimenti che possano essere preventivamente adottati in presenza di una struttura che, dal punto di vista organizzativo e strutturale, è in regola.

Intendo dire che se l’istituto che frequenta tuo figlio è dotato, dal punto di vista strutturale e organizzativo, di tutti gli elementi atti a garantire la sicurezza dei bambini (cancelli e porte funzionanti, maestre in numero sufficiente rispetto al numero dei bambini ecc…) non si può chiedere all’autorità di emanare alcun provvedimento, soprattutto se l’evento che si vuole segnalare è circoscritto ad un episodio che non ha avuto conseguenze dannose per i bambini.

Certo, se i bambini fossero stati in prossimità del cancello aperto senza la presenza dell’insegnante, il discorso sarebbe diverso.

In questo caso tuttavia ciò che puoi fare è solo far presente alle maestre e ai responsabili della struttura la potenziale pericolosità dell’accaduto e ovviamente sei libera di non mandare più tuo figlio in quell’asilo anche se, sotto questo profilo, credo che in ogni struttura si corra il rischio, anche minimo e marginale, della disattenzione delle maestre.

Cari saluti.

Avv. Chiara Donadon

 

 

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