Ancora sull’ “ospite” indesiderato


Carissimo Avvocato,

sull’argomento di ospiti non più desiderati ci sono precedenti Vs/ risposte, ma nel mio caso c’è un’angoscia ulteriore: è una famiglia extra-comunitaria con bambini piccoli, divenuti malintenzionati nei miei confronti.

A settembre, su insistenza di comuni conoscenti, ho accettato che nella casa in cui sono in affitto (contratto 4+4 prima casa al I anno) stesse "temporaneamente" (max quattro mesi) un ragazzo albanese, imbianchino, mentre io ero in trasferta lavorativa (che finisce a Natale).

Questi, senza alcun acconto in denaro ma solo con un assegno sui presunti rimborsi spesa (gas, luce, condominio) ha fatto arrivare moglie e figlioletti. E passi.

Avendo avvertito (e con il suo permesso a priori) la locatrice (anziana di 80 anni) mi sono allarmata quando mi ha fatto tenere quell’assegno ben tre mesi e mezzo prima di poterlo incassare e sopratutto quando, alle mie precise istruzioni sulla restituzione dell’immobile ("non mio" ripetevo sempre loro) l’ho riscontrato aggressivo ed evasivo, con la moglie in lacrime (le ho portato di tutto in dono, giacché mi chiedeva sempre, da scarpe nuove ai bambini, giocattoli, giacche, caffè e alimenti vari).

Io li avevo presentati alle suore del paese e proprio il sacerdote stamani mi ha avvertito del pericolo che taluni soggetti, occupando abusivamente, potrebbero cagionare.

Ho spedito la raccomandata con specificato che l’ospitalità è finita e non hanno titolo di tenere l’immobile occupato (né di cagionare danni al mio mobilio, suppellettili, ecc.): ma chi mi garantisce che lo rispettino?

Sono madre single precaria, stimo e sono amica della proprietaria, ma se questa famiglia non se ne va, potrò davvero fare intervenire i servizi sociali (senza loro consenso) o addirittura lo sgombero coatto?

Mi sento come il cane che ospita la lupa che deve partorire nella fiaba di Esopo…

Patrizia


Cara Patrizia,

da quanto mi dici non pare configurabile nel tuo caso una sublocazione dell’immobile che conduci in locazione e quindi puoi formalmente intimare a chi occupa l’appartamento di andarsene con effetto immediato.

Qualora il tuo "inquilino" non provveda a rilasciare l’immobile entro un termine ragionevole (potresti per esempio concedere loro 30 giorni di tempo non tanto perché la legge te lo imponga quanto piuttosto per "umanità" visto che si tratta di una famiglia con bambini) potrai far adire l’autorità giudiziaria, facendo valere l’occupazione abusiva dell’immobile e/o la turbativa del possesso.

Ovviamente qualora i tuoi "inquilini" cagionino danni all’immobile e/o ai mobili che vi si trovano, pur essendo tu responsabile nei confronti del proprietario dell’appartamento, potrai chiedere al Tribunale che il danneggiante sia condannato al risarcimento dei danni provocati, documentando con fotografie l’ubicazione e l’entità dei danni arrecati.

 

Buona fortuna.

 

Avv. Chiara Donadon

 

 

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