Depressione?


Gent.ma Dott.ssa D’Agostino, 
ancora oggi -a distanza di 15 mesi dal parto-, a seguito del quale ho avuto gravi problemi di anemia essendo peraltro portatrice di tratto beta talassemico, accuso i seguenti sintomi: stanchezza cronica, aggressività e talvolta crisi di pianto. 
Attribuisco il tutto al rapporto non sereno con i miei familiari (suoceri/miei genitori indifferenti già durante la gravidanza; marito dal quale non mi sento protetta rispetto all’insofferente situazione determinatasi con i citati parenti) nonchè ai disturbi di cuore (div) riscontrati a mio figlio subito dopo la nascita. 
E’ possibile che si tratti, dopo così tanto tempo, di depressione post partum, oppure di un tipo diverso di depressione, oppure infine non si tratta affatto di depressione?
Preciso che non ho mai avuto problemi con il piccolo, al quale dedico tutte le mie cure di madre con amore ed impegnandomi al massimo considerati anche i suoi problemi di salute. 
Ringraziandola anticipatamente, la saluto cordialmente.




Cara mamma,
mi sembra di capire che non ha la talassemia, ma ne è solo portatrice sana, giusto?Quindi una volta escusa la presenza della malattia, i sintomi che riferisce probabilmente sono legati al suo stato psicologico non sereno, a seguito delle problematiche familiari. La nascita di un figlio è un evento molto importante per una donna e dopo il parto c’è uno scompenso ormonale oltre che psicologico, cambiano tutti gli equilibri e c’è la necessità di sentirsi appoggiate, sostenute, soprattutto dal marito ed anche da un buon rapporto con la propria madre. In più la preoccupazione per i problemi di salute di suo figlio, ecco che la sofferenza di cui parla ha una motivazione, se parli con qualcuno, cerchi una spazio per un sostegno psicologico.
In bocca al lupo

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