Inserimento problematico alla scuola primaria


Gentile dottoressa Balli,

le scrivo per avere un suo parere sul comportamento di nostra figlia, sei anni a gennaio…
Devo debitamente farle una piccola premessa: la bimba è stata adottata quando aveva 40 giorni, l’abbiamo cresciuta nella consapevolezza di quanto accaduto anche con l’aiuto di letture ad hoc e sia noi che la bimba parliamo apertamente e senza remore o tabù di questa situazione.
Siamo in attesa della sorellina di circa due anni e mezzo che ci sta aspettando dall’altra parte del mondo e che dovremmo andare a prendere a fine anno.

Lei si pone in maniera positiva, è molto contenta ed impaziente di conoscere la sorellina, che per ora ha visto solo in fotografia…
Questo il quadro familiare….

Il problema è l’inserimento in prima elementare, la bimba, ci viene riferito dalle maestre, sembra essere assolutamente ribelle alle regole, indisciplinata, a volte aggressiva, e assolutamente refrattaria alla didattica, non lavora, si alza, canta in classe e disturba anche i compagni, tanto da essere messa continuamente in punizione fuori dalla classe, insomma dà il peggio di se…siamo stati convocati dalle maestre, che con tono grave ci consigliano di far seguire la bimba da uno specialista, che così non possono andare avanti e che si sta perdendo tempo prezioso… un giorno sono stata invitata ad andare a prendere la bimba anzitempo perché la maestra non riusciva a contenere i suoi capricci e schiamazzi…
Se proviamo a chiedere spiegazioni alla bimba ci dice apertamente che non sa perché si comporta in questo modo e mostra chiaramente segni di mortificazione…

Ho scritto volutamente "riferito dalle maestre" perché fuori dall’ambito scolastico la bambina è assolutamente diversa;
diligente ed obbediente, fa i compiti del fine settimana rapidamente, senza apparenti difficoltà e con interesse (con il nostro aiuto chiaramente), simpatica e socievole viene spesso coinvolta dai suoi amichetti, anche gli adulti ne parlano come di una bimba serena e solare….
vero è che ha il suo bel caratterino, devo ammettere che dal punto di vista caratteriale è una bimba piuttosto testarda che cerca spesso di affermarsi e assumere posizioni di leadership, digerisce con difficoltà le sconfitte e mal sopporta le imposizioni….

Non sappiamo cosa pensare, se il problema è della bimba e per questo richiedere l’intervento di uno specialista o se la chiave di tutto è nel suo rapporto con l’insegnante e quindi cambiare classe o scuola…

Grazie mille per i consigli che vorra darmi.

Carissima mamma,
 
non conoscendo la bimba e le caratteristiche della relazione con le insegnanti è difficile darle un consiglio preciso, tuttavia posso dire che quando una bambina manifesta atteggiamenti aggressivi e oppositivi, sicuramente non vive una situazione serena.
Le cause possono essere molte: la difficoltà a separarsi dai genitori, il bisogno di essere maggiormente al centro dell’attenzione, una cattiva relazione con le insegnanti dovuta ad episodi a noi sconosciuti;
tuttavia, proprio perché la bambina manifesta aggressività e quindi disagio, potrebbe essere utile una valutazione di uno specialista per comprenderne le effettive cause, con un conseguente colloquio tra specialista, genitori e insegnanti al fine di poter  agire in modo appropriato nei confronti della bimba sia in ambito familiare ma  soprattutto in ambito scolastico.

Carissimi saluti
Monica Balli

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

mm

Informazioni su Dott.ssa Monica Balli

Pedagogista, si occupa da anni di consulenze on line , consulenze familiari, educazione familiare di gruppo, interventi per bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche ed educative.