Bambina di 8 anni che non vuole dormire da sola


  Siamo esausti. 
Mia figlia, un angelo sotto tutti gli aspetti, ha sempre faticato fin da piccola a dormire. Già da neonata mi concedeva tempi di riposo di non più di 20 minuti consecutivi. Verso i 3 anni ha iniziato a dormire regolarmente tutta la notte, pur avendo bisogno comunque di qualcuno che le facesse compagnia fino all’addormentamento. Da quando però ci siamo trasferiti (due anni fa) in una nuova casa a più piani, nonostante le due camere (nostra e sua), siano attigue e sullo stesso piano, non riesce più non solo ad addormentarsi da sola, ma chiama anche durante la notte, disturbando il nostro riposo notturno. 
La fatica più grossa è comunque il momento di andare a dormire. Le abbiamo provate tutte: dai riti alle luci… niente da fare: solo la nostra presenza la tranquillizza con il risultato che io e mio marito non abbiamo più un momento “nostro”. 
Siamo alla frutta. 
Ho bisogno di un consiglio. 
Grazie mille. 
Simonetta

 

 

Carissima Simonetta

Il sonno influenza la nostra capacità di prestare attenzione, di memorizzare, di relazionarsi in modo positivo agli altri, sia in ambito familiare che sociale, spesso di essere più attivi ed efficienti sul lavoro e nelle attività quotidiane ; dirmire bene diventa quindi importantissimo proprio per essere genitori adeguati .
Il sonno disturbato da parte dei genitori crea  una ulteriore tensione anche nel figlio, dovrebbe essere quindi prioritario il cercare di dormire serenamente.
Considerando la vostra situazione, e l’età della bambina è importante stabilire delle regole ferme, alcuni riti rassicuranti possono essere adeguati per un neonato , ma vista l’età della bambina, è importante dialogare con lei facendole capire che dovrà dormire da sola nella sua camera per tutta la notte. Se si sveglierà e non riuscirà a riaddormentarsi dovrà trovare un alternativa autoconsolante ma senza interferire nel sonno del genitore . alcuni esempi da poterle suggerire:
– la lettura di un libro ( con immagini rilassanti) 
– l’ascolto di musica rilassante
– la scrittura o il disegno libero.
-Se per la bimba è troppo difficile potrebbe disegnare o scrivere qualcosa per i genitori, qualcosa che potranno vedere o leggere insiemea lei la mattina appena svegli.

alcuni suggerimenti che posso darvi è quello di:
-comunicare con la bambina l’importanza delle vostre scelte
-suggerirle le strategie in caso si sentisse in difficoltà
-stabilire regole chiare
-cercare di essere determinati
-dimostrare coerenza tra genitori 8mandare lo stesso messaggio con la stessa determinazione)

Carissimi saluti e Buona Fortuna 
Monica Balli

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Informazioni su Dott.ssa Monica Balli

Pedagogista, si occupa da anni di consulenze on line , consulenze familiari, educazione familiare di gruppo, interventi per bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche ed educative.

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