Il pesce a tre anni: come darglielo?


Gentile Dott.ssa,

le chiedo un consiglio sul tipo di alimentazione di un bambino di 3 anni. Da quando è finito l’asilo, quindi da un mese circa, poiché lo lascio a casa dei nonni con mia cognata per il pranzo abbiamo ripreso gli omogeneizzati specialmente di pesce, in quanto a parte i calamari e i bastoncini non mangia il tipo fresco.

Ma gli omogeneizzati fino a che età si possono dare? Cerco solo di rendere il primo più sostanzioso. Faccio bene? Poi per il secondo alterno carne (pollo o vitello), frittata (perché è l’unico modo per fargli mangiare l’uovo), pesce (calamari fritti o bastoncini), mozzarella, ricotta e poi la frutta fresca.

Al mattino mangia uno yogurt più cornetto o zeppola, al pomeriggio uno yogurt più panino all’olio vuoto o kinder fetta al latte, per cena pasta olio e formaggio, al pesto, ragù, pastina con i formaggini e poi alterno il secondo come per il pranzo.

Mangia poca verdura a parte pomodori. Cosa mi consiglia ?

Saluti,

Cosmat


Cara Cosmat,

in genere dopo l’anno di età il bambino deve mangiare a pezzetti tutti gli alimenti e possibilmente freschi. A volte capita che vengano rifiutati alcuni alimenti (spesso il pesce). Però il pesce è una fonte di acidi grassi indispensabile per lo sviluppo del sistema nervoso in rapida evoluzione a questa età e certo i calamari fritti o i bastoncini non ne forniscono abbastanza.

Se per un fatto organizzativo puoi dare solo l’omogeneizzato fallo solo per questo periodo poi con le vacanze gestisci tu questo problema proponendo il pesce cucinato in vari modi; cucina il pesce per tutti e mangiatelo insieme (prova con la pescatrice); non chiamarlo più pesce ma "Nemo" e faglielo vedere e toccare prima di cucinarlo, non cucinarlo scaldato ma rendilo saporito con pomodorini e frutti di mare.

Buona Fortuna

P.S. Per favore niente schifezze a colazione ma latte (o yogurt) e biscotti!

Vittoria

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