Klebsiella pneumoniae in gravidanza e semi di pompelmo 1


Gentile dottoressa,
 vorrei un suo parere sul mio caso.
Sono alla 27a settimana di gravidanza e alle analisi urine è stata rilevata una batteriuria significativa (le precedenti erano regolari).
Ho fatto urinocoltura e l’esito è stato:
POTERE ANTIBATTERICO RESIDUO: NEGATIVO
CARICA MICROBICA: 10 5 UNITA’ FORMANTI COLONIE/ML (fra il 10 e il 5 c’è un segno tipo > però con la punta in alto)
RISULTATO: POSITIVO
MICRORGANISMO ISOLATO: KLEBSIELLA PNEUMONIAE CEPPO 1
All’ABG la klebsiella è risultata resistente a tutti gli antibiotici permessi in gravidanza pertanto la mia ginecologa, vista anche l’assenza totale di sintomi (io non mi ero accorta proprio di nulla mi sembra di stare benissimo!) mi ha consigliato di assumere:
SEMI DI POMPELMO CAPSULE GSE 2 VOLTE AL GG x 15 gg
FERMENTI PROBIOTICI FEMELLE O FERZYM NOCIST
SOLUZIONE SCHOUM DILUITA IN 1 LT DI ACQUA
poi rifare urinocoltura.
Questo approccio mi ha spiegato per provare di rendere "ostile" l’ambiente di riproduzione del microorganismo vista l’impossibilità di assumere antibiotici.
Il farmacista dove ho comprato le capsule di semi di pompelmo mi ha però detto che lui in gravidanza non darebbe assolutamente i semi di pompelmo (dice sono bioflovonoidi)… la sua collega si… ora io non essendo pratica della materia sono un po’ titubante e vorrei un suo parere (mi fido della ginecologa ma non è una fitoterapista pertanto vorrei essere ben certa delle sostanze che assumo vista la gravidanza).
Posso sapere il suo parere in merito e se c’è qulche altra cosa a "livello naturale" che potrei fare?
Il succo di mirtillo potrebbe aiutare? In gravidanza si può assumere?
Grazie mille della pazienza e mi scusi, vista la gravidanza sono un po’ in ansia!


Gentile signora,
visto il ritardo, di cui mi scuso, nella risposta, avrà certamente risolto il problema. I dati in letteratura sull’assunzione di bioflavonoidi (con questo termine si indicano molte molecole diverse) in gravidanza sono estremamente contraddittori, si va da feroci allarmismi a serafiche smentite. Per quella che è la mia esperienza concordo con la terapia della sua ginecologa, l’assunzione è limitata nel tempo e la posologia è ben al di sotto dei liniti di tossicità.
Saluti

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