Yogurth


 

Salve dottoressa,

sono la mamma di Federico che ha compiuto 8 mesi il 2 ottobre. Sto seguendo le sue indicazioni, datemi a suo tempo, circa lo svezzamento. La mia attuale domanda riguarda lo yogurt. Vorrei sapere se posso dargli quello che si vende nei supermercati invece che quelli della plasmon, sui quali leggo "con fermenti lattici inattivati",che significa?

Ma al di là di quello che significa, io preferirei, se possibile dar quegli altri. Sa consigliarmi anche qualche marca specifica?

Grazie come sempre

Cinzia

Naturalmente è più utile uno yogurt che contenga fermenti lattici vivi. Quasi tutti gli yogurt del commercio sono molto edulcorati, contengono altre sostanze aggiunte allo yogurt e non sempre se ne conoscono pienamente gli ingredienti. Coloranti, aromatizzanti e stabilizzanti, ove presenti, possono inattivare i fermenti lattici in essi contenuti. Gli yogurt per bambini si caratterizzano per una minore acidità, in generale e per una maggiore fluidità e appetibilità riferita ai gusti dei bambini, però, per il resto, obbediscono alle stesse regole del commercio e dell’industria e, come hai visto, spesso contengono fermenti lattici inattivati.

Io cercherei per il bimbo dello yogurt derivante da coltivazioni biologiche, naturale e intero, cioè non dolcificato e senza aggiunta di aromi o frutta. Di solito vengono venduti in boccette di vetro e molto spesso nei mercati si trovano i banchi di prodotti biologici. A questo yogurt dal sapore un po’ aspro e probabilmente poco gradito al bambino, puoi aggiungere un cucchiaino di miele, sempre, possibilmente, biologico e, se vuoi, un po di frutta da te stessa frullata o omogeneizzata, oppure puoi aggiungere uno o due cucchiaini rasi di biscotto granulare.

Avrai la certezza che contenga fermenti vivi, che non contenga una quantità eccessiva di zuccheri né altre sostanze superflue. Questo tipo di yogurt ha sempre il nome del luogo di produzione ma non si tratta, generalmente, di nomi conosciuti.

La Fattoria Scaldasole, più industrializzata, si propone come marchio biologico, ma ve ne saranno senz’altro molti altri. Così come c’è la possibilità di acquistare una volta per tutte una yogurtiera per farsi lo yogurt a casa.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento