Yogurth e svezzamento


 

Buongiorno dottoressa,

 

le riscrivo in merito ad una questione che mi sta particolarmente a cuore. Io vivo in Egitto come le ho già scritto precedentemente, e qui la pediatra segue una scuola di pensiero riguardo alla svezzamento leggermente differente alla nostra.

 

Quando le ho detto che a mia figlia ho inserito lo yogurt a 7 mesi si è letteralmente scandalizzata e mi ha pregato di smettere in quanto contiene latte vaccino e quindi dovrei aspettare l’anno di età. Idem per i formaggi.

 

Io vorrei spiegarle che da noi non è cosi, e vorrei spiegarle il perché, ma sinceramente ignoro il motivo per cui yogurt si e latte no. È comunque un derivato del latte, ma perché posso darlo ugualmente?

 

Tengo a precisare che la sua "scuola di pensiero" prevede anche il cioccolato a 7 mesi e la coca cola a 1 anno, ma assolutamente no latticini e agrumi.

 

La prego, mi spieghi cosa posso dirle per dimostrarle che non ha proprio ragione!

 

Grazie mille

 

Roberta

 

 

 

 

Lo yogurt, come tutti i latticini e i derivati freschi del latte, contiene tutte le proteine del latte vaccino, pertanto può essere altrettanto allergizzante del latte vaccino, ma solo nei soggetti predisposti oppure che hanno già manifestato sintomi chiaramente riferibili ad allergia alle proteine del latte vaccino.

 

Se la tua bimba non è allergica alle proteine vaccine, se, oltre allo yogurt, non solo è svezzata con pappe varie, carne, formaggi, ecc., assume anche latte in polvere adattato ma pur sempre proveniente dal latte di mucca, senza inconvenienti, è difficile pensare che lo yogurt sia per lei un alimento così nefasto!

 

Anzi, rispetto al latte vaccino, contiene fermenti lattici che favoriscono la digestione delle proteine e l’equilibrio della flora batterica intestinale, contiene molto meno lattosio rispetto al latte vaccino e una minore quantità di sieroproteine, che sono le più allergizzanti.

 

Pertanto, tra latte vaccino e yogurt, lo yogurt sarebbe un alimento migliore. Per ridurre la quantità di grassi di origine animale, in eccesso anche nel latte vaccino intero, è sufficiente scegliere uno yogurt magro. Certo, nello yogurt non vi è l’equilibrio ottimale tra sali minerali, proteine, grassi giusti ecc. che c’è nel latte materno e non dovrebbe essere dato in sostituzione del latte materno fin quasi alla fine del primo anno di vita, però, un conto è il pericolo che possa essere responsabile di reazioni allergiche o di sviluppare una allergia alle proteine vaccine, pericolo, certo, maggiore quando viene introdotto prima della fine del primo anno di vita a causa della maggiore permeabilità agli allergeni della mucosa intestinale in questo periodo rispetto ai periodi successivi e un conto è il pericolo che lo yogurt sia un alimento squilibrato, cioè troppo diverso dal latte materno per poter essere consigliato ad un lattante.

 

Per quanto riguarda il pericolo di allergie: se non vi è familiarità per allergie in generale, per allergia alle proteine vaccine in particolare, lo yogurt può essere introdotto con ragionevole tranquillità quando al lattante si inizia ad introdurre la carne vaccina, cioè il manzo e il vitello, cioè un po’ più tardi del settimo mese come hai fatto tu, verso l’ottavo, nono mese, ma proprio a voler essere scrupolosi al massimo, ammesso che prima di questo periodo il lattante stesso assumesse soltanto latte materno, perché in un bambino felicemente allattato con latte artificiale adattato normale il problema dell’allergia che può scatenare lo yogurt è irrisorio visto che le proteine vaccine, anche se un po’ modificate, le assume già.

 

E se pensiamo che lo yogurt non debba essere somministrato prima della fine del primo anno perché la sua composizione è troppo diversa e squilibrata rispetto al latte materno, a mio parere il problema non sussiste perché dal momento che un bambino è svezzato, tanto più se già con due pappe salate giornaliere complete, assume alimenti ben diversi, per composizione, dal latte materno e i parametri da seguire per calcolare una dieta ben bilanciata sono altri.

 

Quindi, diciamo che la ragione è in parte della tua pediatra in parte anche tua, ma sinceramente, visto che fin’ora la bimba ha digerito tutto benissimo senza problemi, almeno penso, a mio parere puoi continuare così senza preoccupazioni.

 

Un caro saluto, Daniela

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