Vomito notturno


 

Gentilissima Dottoressa,

le scrivo per esporle dei fatti che mi stanno un po’ preoccupando perché reputo "strani". Si tratta di mia figlia di 7 anni e mezzo, che di solito sta bene, magrolina piuttosto alta, energica, fa sport, insomma tutto normale.

Premetto che in occasione di malattie stagionali e febbre è facile che vomiti, e facilmente prende il virus gastrico quando c’è in giro (quasi mai diarrea).

L’anno scorso circa due mesi dopo la nascita della sorellina ha avuto un paio di incubi notturni mai successi prima, con tremore, sudorazione, urla, e un conato di vomito che io ho associato al "pavor notturno" di cui avevo sentito parlare.

Un’altra sera dopo due ore circa che si era addormentata l’ho trovata in un lago di vomito, era sveglia ma non se ne era accorta. Una settimana circa dopo è successo nuovamente. Non mi sembrava legato a un virus o altro perché poi è stata bene.

La mia pediatra disse di vedere, se continuava bisognava indagare. Poi per mesi non è successo nulla. Fino allo scorso mese in cui una notte ha fatto la pipì a letto (succede ma rarissimamente ormai), qualche notte dopo un incubo (ma si ricordava cosa aveva sognato), qualche notte dopo ancora il vomito, circa due ore dopo essersi addormentata. Questa volta però era un po’ disturbata, e lo ero anch’io, (nausea e malessere anche di giorno).

Poi è successo dopo una quindicina di giorni (anche qui eravamo tutti un po’ malandati).

Mi chiedo se questo vomito non sia un po’ "strano" Come mai non se ne accorge? Spesso ho notato che è capitato in occasioni di serate passate con gli amici in cui aveva giocato molto (ma questo capita praticamente tutti i fine settimana).

Spero che possa chiarirmi un po’ le cose, o dirmi se devo fare qualche indagine. Sono un po’ ansiosa, tutte le sere quando si addormenta temo che possa ricapitare.

La ringrazio molto.

È possibile che la bimba soffra di vomito ciclico: l’ipotesi sarebbe tanto più probabile se la piccola avesse presentato, nei primi mesi di vita, coliche gassose, se soffrisse anche di periodici mal di testa, se si lamentasse o si fosse lamentata in passato di dolori alle gambe attribuibili a dolori di crescita e così via.

Sarebbe, quindi, una manifestazione neurovegetativa piuttosto tipica di soggetti ansiosi, ipersensibili. In famiglia, spesso, vi sono casi di cefalea o emicrania, oppure anche almeno un genitore, da piccolo, ha sofferto di vomito ciclico. Però, c’è da dire che il vomito ciclico si manifesta soprattutto di giorno, al mattino più che di sera e questo particolare non quadra troppo con la sintomatologia della tua bimba.

Un’altra ipotesi sarebbe quella di una forma di epilessia parziale, per esempio la sindrome di Panayiotopoulos, che può manifestarsi proprio con vomito notturno durante il sonno. Sarebbe, quindi, il caso di studiare la bimba anche dal punto di vista neurologico ed elettroencefalografico prima di concludere che si tratta di un disturbo passeggero, o soltanto psicologico, o di una parasonnia e prima di classificare la piccola tra i bambini "vomitatori facili".

Un caro saluto, Daniela

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