Vomito e disidratazione


Gentile dottoressa,

mi scuso per le continue richieste, ma con i miei bimbi e soprattutto in questo periodo ne vedo di tutti i colori…

Adesso ho il mio piccolo di 18 mesi che da domenica mangia e vomita, o meglio, non vuole mangiare né bere e quel poco che prende lo vomita, soprattutto di notte.

Le feci non sono belle, cioè piuttosto molli e bianco-gialline (si scarica due volte al dì -tenendo conto che quel poco che mangia lo vomita non so come faccia a scaricarsi). La mia pediatra dice di valutare ancora oggi e poi di ricoverarlo per paura di disidratazione, lei cosa mi consiglia?

Non posso dargli in qualche modo qualche soluzione idrosalina o minerale da casa? Ho paura che così debole, se lo porto in pediatria con tutti i virus che ci sono in gir,o ne prenda di peggio.

Lui acqua non ne vuole bere, ieri ha bevuto poco succo di frutta e tisana con il miele, qualche cucchiano di Biochetasi per il vomito ma i pannolini li bagna pochissimo; è noioso e vuole stare spesso in braccio perché si sente debole.

Grazie per la sua risposta.

 


Prima di tutto pesalo: se hai un suo peso recente con il quale confrontare quello attuale, controlla se ha perso peso e quanto. Controlla la febbre. Pensa soprattutto a reidratarlo con soluzioni saline oppure con succhi di frutta un po’ diluiti, a meno che non sia sopraggiunta la diarrea profusa e acquosa, con la quale è meglio dare thè dolcificato con un cucchiaino di zucchero o di destrosio ogni 10 gr di liquido.

Il vomito ripetuto può portare a squilibri elettrolitici ma solitamente non disidrata in modo acuto, ma se puoi calcolare un suo calo di peso del 5%, cioè mezzo chilo se pesa dieci chili, la reidratazione è indispensabile.

Dovresti far bere il bimbo in piccolissime quantità alla volta, tipo due sorsi alla volta e basta anche se chiede di più e riproporgli il biberon ogni 10, 15 minuti almeno, calcolando che dovrebbe bere almeno 800 gr al giorno più le perdite, calcolate con la differenza del suo peso, se puoi fare questo calcolo.

In linea generale, almeno 5 biberon da 250 gr dovrebbe riuscire a berli, anche se piano piano e in modo molto frazionato. Se non ha diarrea, comunque, può anche essere alimentato con minestrina, brodo vegetale con carota e patata più poco passato di verdure e crema di riso.

Se dovesse avere un po’ di acetone (si controlla con le urine) dovresti evitare il latte e dare thè con fette biscottate o biscottini e due minestrine come sopra, più banana e qualche cucchiaino di spremuta di arancia diluita a metà con acqua, se la accetta.

In una forma di gastroenterite acuta, il vomito di solito non dura più di uno, massimo due giorni e dopo, di solito, inizia la diarrea, quindi non dovrebbe più vomitare, almeno da ieri sera, ma se il bimbo non riesce ad alimentarsi da solo e non vuole bere, se il suo peso è calato molto e ha segni di disidratazione importante (fontanella depressa, se fosse ancora palpabile, pallore, occhi infossati, labbra secche e screpolate, lingua asciutta e patinosa, pelle sollevabile in pliche poco elastiche) non avresti altra soluzione che portarlo in ospedale.

Dopo tre giorni di malessere importante non puoi non fare visitare un bimbo di soli 18 mesi e non devi preoccuparti degli altri virus che possono girare nelle sale di attesa dei medici o degli ospedali, tanto, molto probabilmente, stanno girando anche nel tuo bimbo attualmente. Le soluzioni reidratanti sono numerossissime: Pedialyte, Reidrax, Dicodral, Ges 45, ecc.

Un caro saluto,

Daniela

  

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