Vomita dopo i pasti


 

Buongiorno Dottoressa Daniela,

 

è la prima volta che le scrivo, mi sono appena registrata.

Ho un piccolo problema da una settimana a questa parte, Giorgia la mia bimba di 17 mesi vomita spesso dopo il pasto, o meglio, il pranzo o la cena, mai il latte della mattina.

Due giorni fa l’ho portata dal pediatra, l’ha visitata e dice che va tutto bene, e l’unico problema riscontrato è la crescita dei canini che sta avvenendo proprio ora, e che può essere una bambina dal "vomito facile",basta un pelucco, un capello o qualche pastina più grande ed è fatta!

E poi ha anche catarro e raffreddore, ma le nonne continuano a farmi sentire "male":

" è dimagrita…ha le occhiaie…" e cose cosi.

Premetto che ha 17 mesi è alta 87 cm e pesa circa 12 kg!

Mi devo preoccupare?

E visto che ci sono è normale che faccia delle feci molto chiare (mangia pochissima verdura e carne rossa)

Grazie infinite e mi scusi per il messaggio un po’ troppo lungo!

Nadia

 

Se la bimba è stata già visitata dal pediatra che ha escluso particolari patologie e se tende a vomitare soltanto dopo i pasti solidi o semi solidi e non dopo il latte, complice anche il catarro che si accumula nello stomaco, il vomito può tranquillamente dipendere da una tendenza della bimba al vomito facile oppure, semplicemente, alla necessità di espellere dallo stomaco la grande quantità di catarro.

Bisogna, però, escludere una otite catarrale, patologia che può manifestarsi con vomito, una infezione alle vie urinarie che, comunque, darebbe anche inappetenza, l’incubazione di una malattia infettiva qualsiasi e la presenza di acetone, anch’esso spesso presente quando una malattia infettiva si sta preparando o quando il bambino è a digiuno o ha assunto troppi pochi zuccheri e carboidrati rispetto ai grassi.

Quindi, cause infettive, metaboliche o semplicemente meccaniche vanno escluse prima di parlare di vomito facile.

Per evitare che si ripeta, comunque, oltre a bilanciare bene l’alimentazione, sarebbe opportuno frazionare i pasti riducendone le quantità, sostituire momentaneamente pastina con semolino a grana fine, ridurre la consistenza delle pappe a cucchiaio rendendole più liquide, dare da mangiare alla bimba lentamente senza insistere quando non vuole più alimentarsi e non eccedere in alimenti ricchi di grassi come latte intero, formaggi e così via, spesso dati in sostituzione di una minestrina rifiutata o assunta con difficoltà.

Le feci chiare possono tranquillamente dipendere da una alimentazione a base di cibi chiari come latte, pastina, formaggi, banana, mela patate e ovviamente, poche verdure e poca carne. A questo punto sarebbe da preferire una alimentazione più equilibrata, porzioni più piccole e frazionate in più pasti con una attenzione particolare alla corretta assunzione di liquidi piuttosto che una preoccupazione eccessiva di fare terminare per forza il pasto alla bimba.

Le occhiaie possono dipendere da una cattiva respirazione, specie notturna, a causa di naso chiuso o adenoidi ipertrofiche oppure da una forma di allergia respiratoria stagionale che mantiene una abbondante e fastidiosa secrezione catarrale.

Quindi, regolazione dell’alimentazione e rimozione del catarro devono essere i due principali obiettivi, per ora e se, nonostante tutto, la tendenza al vomito dovesse persistere – ultimata anche l’eruzione dei canini che può avere una certa influenza nei sintomi – si riprenderà in mano la situazione, non escludendo la possibilità di un reflusso gastroesofageo, una errata o incompleta masticazione dei cibi e così via..

Un caro saluto, Daniela

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