Viaggio a Bali quest’estate: come organizzarsi con un bimbo?

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Buon giorno Dott.ssa,

ieri ho saputo che questa estate faremo un viaggio a Bali e invece di essere contenta ho avuto mille dubbi per il mio bimbo che il 23/08 farà un anno. Penso a tutte quello ore di volo (12 ore), cosa posso dargli sull’aereo e soprattutto cosa devo portarmi lì per farlo mangiare.

Mi aiuti, non so cosa fare… Premetto che oggi Alessio ha quasi 8 mesi e allatto in modo esclusivo al seno e ho iniziato lo svezzamento a febbraio con ottimi risultati.

Grazie per i preziosi consigli.


A Bali non vi è obbligo di vaccinazioni particolari supplementari oltre a quelle obbligatorie nel nostro paese, però esistono alcuni rischi sanitari: primo fra tutti la malaria, quindi è necessario fare di tutto per evitare di essere punti dalla zanzara. A questo proposito bisogna sapere che l’anofele che potrebbe trasmettere la malaria punge principalmete dal tramonto in poi, molto difficilmente durante il giorno. Allora è bene che dal momento che tramonta il sole il piccolo sia abbondantemente spalmato di prodotti repellenti per zanzare, vestito con maniche lunghe e calzini anche se fa caldo, tenuto la notte, se possibile, sotto la zanzariera evitando di portarlo in giro in campagna o in zone con vegetazione o acqua stagnante. Però, sia sulla spiaggia che, soprattutto, sul mare, lontano dalla vegetazione, la zanzara non punge. Un secondo problema è quello del classico "Bali-belly" che non è altro che il disturbo intestinale che viene con una certa frequenza ai turisti o ai viaggiatori che non sono abituati al clima tropicale e allla sua flora microbica. È un disturbo che non dipende dalle scarse condizioni igieniche dei cibi o delle cucine, o almeno non solo, ma, appunto, dalla presenza negli alimenti e nell’acqua di una flora batterica diversa da quella con la quale vive abitualmente il nostro organismo. Per evitare questo problema bisogna, ovviamente, evitare accuratamente di bere acqua sfusa o di rubinetto e di rinfrescare le bevande con cubetti di ghiaccio. Acqua e bevande confezionate devono essere acquistate, ovviamente, chiuse e anche in albergo o al ristorante, devono essere aperte davanti al commensale e non prima. Anche i denti devono essere lavati con acqua minerale. Il terzo problema è il sole: protezione solare massima per il piccolo e non solo, spalmata sul corpo molto spesso anche quando è definita resistente all’acqua e, possibilmente, anche occhialetti da sole certificati con marchio Cee.

Per quanto riguarda i cibi: solo frutta da sbucciare e sbucciata davanti agli occhi (con le banane che sicuramente ci saranno risolverai il problema alla grande, ma penso che anche altri frutti possano essere dati al bimbo, purché non eccessivamente dolci o maturi). Per questo ti regolerai sul posto. Per quanto riguarda il latte, ti consiglio di fare di tutto per continuare l’allattamento al seno fino al tuo ritorno dal viaggio, ma se in questi mesi noti che il tuo latte sta diminuendo, il bambino dovrà partire già abituato almeno allo yogurth pomeridiano o al latte vaccino che a Bali farai bollire a fuoco basso per vari minuti per sterilizzarlo, salvo assicurazioni che questa procedura non è necessaria provenienti da fonti attendibili. Carne e pesce devono essere sempre ben cotti ma non penso che possano dare problemi. Evita, ovviamente, crostacei e molluschi, anche se ben cotti. In quei paesi il riso scorre a fiumi, quindi riso a go-go anche per il piccolo a meno che non sia ancora abituato alle sue pappe precotte che potrai, in tal caso, portare con te anche se sono convinta che anche lì si possano trovare. Le verdure sempre e solo cotte ma se sceglierai patate e carote non avrai sicuramente problemi. In caso di necessità penso che il latte in polvere si trovi regolarmente anche lì e non mi sembra il caso di portarselo dall’Italia. Altre informazioni sulle possibilità che hai di alimentare il piccolo con gli stessi alimenti con i quali era abituato in Italia le potrai chiedere prima di partire alla compagnia di viaggi, se vai con un viaggio organizzato. La presenza di altre malattie tropicali oltre alla malaria, come la febbre gialla, la dengue o altre, non credo comporti l’obbligo di vaccinare il bambino, o meglio: attualmente non viene prescritto nulla di simile, ma almeno un mese prima di partire, è bene informarsi presso l’ufficio ASL della tua città. Sul sito internet www.cesnet.com puoi trovare alcune informazioni a proposito.

Quindi, i farmaci da portare in valigia per il bimbo sono: sali minerali reidratanti in bustine di polvere o granulato da sciogliere in acqua minerale, fermenti lattici da prendere tutti i giorni mattina e sera sin dalla partenza come prevenzione della diarrea del viaggiatore, farmaci astringenti come il diosmectal in caso di diarrea da associare a fermenti lattici e sali minerali (i medici indonesiani sono generalmente ben preparati e vanno comunque interpellati in caso di gastroenterite profusa), un disinfettante per piccole ferite come betadine (si vende in piccole comode confezioni), una crema tipo gentalyn, a base di antibiotico, o gentalyn beta, in caso di piccoli tagli o ferite procurate, magari, camminando o correndo (nei climi tropicali le ferite si infettano più facilmente), cerottini vari e garze, tachipirina per febbre o dolori vari, farmaci repellenti per zanzare da applicare sulla pelle (l’ideale sarebbero quelli a base di DEET ma un po’ tossici per i bambini piccoli. In commercio, comunque, ve ne sono molti altri che, anche se meno efficaci, se applicati ogni due o tre ore tra il tramonto e la sera tardi e anche spruzzati, se spray, sugli abiti o sulla zanzariera, danno una certa sicurezza; zampironi o repellenti per ambiente a base di piretro (le spirali che emanano fumo) da mettere sul davanzale o sul balcone, assolutamente non tossici se respirati, anche per i bambini, creme solari a massima protezione, non importa se anche non resistenti all’acqua, tanto anche le creme che si dicono resistenti, in realtà, non lo sono, da applicare ogni due ore durante l’esposizione ai raggi solari, anche se sotto l’ombrellone. Gli occhiali da sole, ammesso che il bimbo non li rifiuti, sarebbero anche molto utili, crema foille o altra in caso di ustioni da sole di secondo grado, cioè con bolle o spellatura, crema antistaminica tipo polaramin in caso di reazione importante da puntura di qualsiasi tipo di insetto, eventualmente da associare o alternare al gentalyn. Non sarebbe male, inoltre, avere un flacone di antistaminico in gocce tipo tinset da dare in caso di forte prurito cutaneo dovuto o a lucite, che non è altro che una reazione allergica della cute ai raggi solari che si manifesta come un esantema da malattia virale ma molto pruriginoso. Inoltre latti doposole. Se la stanza dell’albergo è dotata di aria condizionata, magari a basso regime, sarebbe bene utilizzarla perché tiene lontane le zanzare. Portati inoltre un biberon sempre appresso perché il bambino dovrà bere più del solito a causa del clima. Per invogliarlo a bere, portati anche camomilla o tisane granulari. Non mi sembra il caso di portarti anche un antibiotico perché la decisione se darlo o meno, in caso di problema, spetta al medico che dovrà visitare il  bimbo, così come non mi sembra utile che tu ti porti un antinfiammatorio come il nureflex se hai la tachipirina che, se portata in gocce, è più maneggevole e meno voluminosa.

Mi sembra di non avere dimenticato nulla: se così fosse mi puoi riscrivere. Allora, tranquilla e buon viaggio a tutta la famigliola!

Daniela

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