Vaccino antivaricella e contatto con bimbo ammalato


 

 

Buongiorno dottoressa,

 

mio figlio di 7 anni il giorno 14 aprile è stato sottoposto al vaccino antivaricella, il giorno 20 è ritornato a scuola e ha avuto contatto con un bimbo che la sera ha manifestato i primi segni di varicella. Può essere stato contagiato? Anche se sono passati 7 giorni dal vaccino? Quanti giorni ci vogliono per formare gli anticorpi e se fosse stato contagiato dopo quanto tempo al massimo si manifesterebbe la malattia?

 

Io ho letto che un bimbo che viene a contatto con un bimbo malato di varicella se viene vaccinato dopo 72 ore può evitare la malattia, quindi come potrebbe prenderla visto che erano passati 7 giorni dal vaccino?Sarebbe meglio dividerlo dagli altri due fratelli o non ce n’è bisogno?

 

E poi mi scusi l’ultima domanda: "entro quanti giorni si può avere una reazione da vaccino?"(al momento son passati 10 giorni e non ha avuto alcuna reazione, nemmeno nel punto della puntura).

 

Mi scuso per le tantissime domande e le porgo tanti saluti.

 

 

 

 

Ma perché poi così tanta paura nei confronti di questa malattia in un bambino già grandino com’è il tuo? E un’altra domanda: il tuo bimbo ha incontrato per la prima volta questo amichetto che poi, la sera, ha sviluppato la varicella, il giorno 20 oppure ha avuto altri contatti con lui prima del 20, quando si suppone che il bimbo in questione fosse già contagioso?

 

La varicella può essere contagiosa già una settimana prima (o più) dell’eruzione cutanea che ne permette la diagnosi e la contagiosità, dopo l’inizio dell’esantema, dalla via orale, attraverso le microgoccioline di saliva emesse quando si parla, si trasforma in contagiosità per contatto con il liquido contenuto nelle vescicole.

 

Quindi, appena l’ultima vescicola si è seccata e non contiene più liquido, in teoria il bimbo non è più contagioso. Per una completa immunizzazione dopo la vaccinazione bisogna aspettare alcune settimane ma il processo di formazione degli anticorpi è costante e regolare ed è difficile poter sostenere che dopo una sola settimana gli anticorpi formatisi non sono sufficienti per proteggere contro la malattia mentre, magari, dopo due settimane lo diventano.

 

Però, visto che l’incubazione della malattia, dal momento del probabile contagio, è piuttosto lunga, essa da agio al vaccino di agire, quindi si può considerare il vaccino effettuato una settimana prima protettivo nei confronti del possibile contagio visto che i virus eventualmente entrati nell’organismo si moltiplicano di pari passo con gli anticorpi dovuti alla vaccinazione.

 

Il bambino non va assolutamente allontanato o diviso dai fratelli perché sarebbe una precauzione assurda e priva di fondamento. Una eventuale reazione post vaccino si potrebbe manifestare alla fine dell’ipotetico periodo di incubazione della malattia, visto che il vaccino antivaricella è formato da virus vivi e attenuati e la vaccinazione non è altro che l’inoculazione di una piccola malattia: quindi da 10 a 20 giorni dopo la vaccinazione, ma l’evenienza è rara e un soggetto vaccinato contro la varicella, benché possa diffondere virus, non deve essere considerato contagioso o pericoloso per gli altri perché i virus in questione sono molto attenuati dal punto di vista della loro virulenza e incapaci di contagiare un altro soggetto, a meno che quest’ultimo non abbia un particolare deficit immunitario.

 

Quindi: tranquilla per il bimbo vaccinato che, tra l’altro, può tranquillamente non avere nessun tipo di reazione oppure potrà averla anche dopo 20 giorni dal vaccino, tranquilla per i fratelli, che non verranno contagiati da lui, tranquilla per quanto riguarda la malattia che potrebbe avergli trasmesso l’amico incontrato il giorno 20 a meno ché non l’abbia già incontrato e frequentato nei giorni precedenti alla vaccinazione, quando l’amico poteva essere già con la varicella in incubazione, quindi contagioso e tuo figlio ancora privo di anticorpi perché non vaccinato, ma questo se il contatto fosse avvenuto più di due settimane prima del 20, ma se così fosse stato, anche tuo figlio avrebbe presentato i segni della malattia quasi contemporaneamente al compagno, quindi al massimo dopo due o tre giorni dal vaccino. Visto che questo non è successo, nulla succederà in futuro.

 

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento