Vaccini rifiutati con il dissenso informato, è possibile recuperare?


Gentile Dottoressa,
sono madre di un bimbo che ad agosto compirà 3 anni. Le scrivo perché in precedenza avevo interrotto il programma vaccinale di mio figlio per dissenso informato, avevo letto molte cose che mi avevano parecchio allarmata, ma adesso a distanza di 2 anni, dopo essermi informata a dovere, vorrei riprendere il recuperabile.

Il suo programma vaccinale fatto:
Infrarix Hexa due dosi e Prevenar 13 due dosi, entrambe a 2 e a 5 mesi di età. Le terze dosi di entrambi le può ancora fare o ormai è inutile? Immagino invece che per altri vaccini, tipo meningite o mpr non ci siano problemi se non erro.

Grazie per la sua risposta.

 

Non è facile dare una risposta precisa ai tuoi quesiti che ormai, purtroppo, proprio a causa di quel famigerato dissenso informato di cui, come molti altri, sei stata vittima, stanno diventando frequenti: l’ideale sarebbe, o per lo meno la logica vorrebbe che si dosassero gli anticorpi specifici relativi alle varie vaccinazioni eseguite e, se negativi, si ricominciasse il ciclo. Però, se è vero che gli anticorpi sviluppati nel primo anno di vita in seguito a vaccinazioni hanno durata brevissima (questo è il motivo dei ripetuti ravvicinati richiami consigliati nei primi mesi), è anche vero che una memoria immunitaria di fondo dovrebbe rimanere tanto da ipotizzare che un terzo richiamo, anche a distanza di tre o quattro anni, potrebbe bastare a rinverdirla, questa volta in modo prolungato. Nello specifico: per la vaccinazione antitetanica e antidifterica, quando non completata nei primi mesi di vita e se il bambino non ha ancora compiuto o ha appena compiuto 5 anni, basta un richiamo senza dosaggio anticorpi. Oltre 5 anni si deve ricominciare il ciclo con vaccino di tipo adulto. Per l’epatite B, trascorso più di un anno dall’ultimo richiamo di un ciclo incompleto, per sapere se bisogna ricominciare da capo bisognerebbe dosare gli anticorpi (se presenti si fa un richiamo solo, se assenti si ricomincia il ciclo, anche con calma, attorno agli undici anni). Per la vaccinazione antipolio non si ricomincia mai da capo ma ci si limita ad un richiamo. Per la vaccinazione anti emofilo: si completa con una dose di richiamo solo se il bambino ha meno o al massimo appena 5 anni. Se più grande non si fa nulla. Se non è ancora stata fatta la vaccinazione anti morbillo rosolia parotite varicella, si può iniziare e praticare due dosi. Per la vaccinazione antimeningite. si può fare una prima dose adesso e un richiamo attorno agli undici, quindici anni, altrimenti solo una dose in età pubere, al massimo entro i diciotto anni perché dopo il terzo anno di vita e fino alla pubertà il rischio di contrarre meningite e bassissimo. La vaccinazione antipneumococco non è più necessaria a 5 anni. Credo di averle passate tutte in rassegna. Per qualsiasi altro dubbio riscrivimi.

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone