Un trucco per l’aerosol


 

Gentilissima Dottoressa,

la mia bimba, che ha 1 anno e quindici giorni, dopo un’infezione alle orecchie (curate con Amoxina e Sinifev + lavaggi nasali) dopo 6 gg. ha avuto febbre alta 39,5 a causa di una seconda infezione alle alte vie respiratorie.

Terapia: continuare con Amoxina e Sinifev oppure Sinipirina.

Fare 3 aerosol al giorno per 5 giorni. Nambrol B.

Non c’è nulla che può sostituire l’areosol?

So che per i bambini è difficile sopportare questa breve ma interminabile "tortura", ma le posso garantire che piange ed urla talmente tanto che ho quasi l’impressione che soffochi.

Ha molto catarro, ma il pensiero di doverla sottoporre 3 volte al giorno a quell’aggeggio mi fa venire l’ansia.

Grazie per l’attenzione.

Monica

L’aerosol può essere fatto quando la bimba dorme. Scegliendo un apparecchio quanto più possibile silenzioso, ma non ad ultrasuoni perché nei bambini non sono indicati, basta prepararlo riempiendolo di tutta la dose che dovrà essere somministrata alla bimba durante le 24 ore, sistemare l’apparecchio sotto alcuni cuscini in modo da attutirne il rumore e posizionare la mascherina accanto al letto o al cuscino.

Quando la bimba dorme profondamente, potrai accendere l’apparecchio ed avvicinare delicatamente la mascherina al viso senza, però, che vi sia contatto diretto con la pelle in modo da non svegliarla. Se la bimba dorme nel lettino, sulle sbarre alzate potrai mettere un lenzuolo in modo da non disperdere i fumi e, ovviamente, la dose da mettere nell’apparecchio potrà anche essere doppia rispetto a quella prescritta proprio per bilanciare la dispersione del farmaco che si ha con questo sistema.

Il nambrol è un cortisonico, quindi, benché possa tranquillamente essere sostituito dal bentelan in compresse solubili e dato per bocca, meglio la via inalatoria per evitare irritazioni gastriche, remotema sempre possibili.

Ma, ripeto, questo sistema permette di fare l’aerosol con un minimo se non nullo impatto psicologico da parte del bambino e il dosaggio può, al limite, anche essere diviso in più di due somministrazioni se la bimba si dovesse svegliare durante la somministrazione e ci fosse bisogno di spegnere l’apparecchio.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone