Un TAS elevato con tutte le altre analisi nella norma non deve preoccupare


 

Gentilissima dottoressa,

mia figlia ha 5 anni e mezzo e circa un paio di anni fa ha contratto lo streptococco in forma violenta e ripetitiva e nessun antibiotico riusciva a guarirla. Ha fatto un ciclo di iniezioni di penicillina ed ora và un po’ meglio, si ammala di meno.

La settimana scorsa ha fatto delle analisi di routine di controllo e risulta purtroppo che il titolo anti-o-streptolisinico (TAS) è di 768. Sinceramente mi è preso un colpo, come è possibile? Ultimamente non si ammala di placche da circa 6 mesi. È una bimba esile, con ferro basso e mangia poca frutta e niente verdura.

Non so se questo è indice di qualcosa di brutto. Che devo fare? Devo preoccuparmi? L’infezione può essere ancora alle tonsille o annidata in altre parti del corpo? Ad esempio, la bimba ha anche setto nasale deviato e ipertrofia dei turbinati.

La ringrazio sempre dei suoi preziosi consigli che ritengo sempre molto utili.

Un titolo antistreptolisinico alto non significa proprio nulla, nel senso che si tratta della quantificazione degli anticorpi antistreptolisina, una sostanza prodotta dagli streptococchi, anticorpi che, dopo essere stati prodotti, si mantengono elevati per mesi prima di diminuire.

Non dicono nulla o quasi, dunque, sulla presenza o meno di una infezione in atto, unica evenienza che giustificherebbe una terapia antibiotica o, eventualmente, in casi selezionati, la rimozione delle tonsille e, volendo, se danno problemi, anche delle adenoidi.

Gli esami da fare sono, quindi, un emocromo con formula leucocitaria, e una PCR, che, se alterati, possono essere la prova di una infezione in atto. A questi, volendo, si possono aggiungere altre analisi per evidenziare altri indici di flogosi.

Un TAS elevato con tutte le altre analisi nella norma non deve preoccupare: la bimba, soggetta ad infezioni da streptococco, sicuramente viene in contatto con streptococchi ripetutamente andando a scuola e potrebbe essere semplicemente una portatrice sana, almeno attualmente sana e non richiedere ulteriori terapie.

Anche un portatore sano ha un TAS alterato per via della presenza di streptococchi nel suo organismo e la conseguente produzione di anticorpi antistreptolisina. Quindi, visto che un tampone faringeo, anche se positivo per streptococchi, non sarebbe indicativo per una vera infezione in atto e non deve essere richiesto se non vi sono sospetti di infezione acuta, non restano che le altre analisi sopra elencate, sempre che non le abbia già praticate: solo in seguito si potranno trarre conclusioni. Ma soltanto con un TAS alterato non si fa nulla se non controllare la bimba con una certa periodicità.

Un caro saluto, Daniela

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