Troppi risvegli notturni:come gestirli


 

Gentilissima Dottoressa,

premesso che mia figlia non è stata mai una dormigliona, da circa 5 mesi, attualmente la piccola ha 11 mesi, la situazione è peggiorata.

In realtà all’inizio pensavo fosse ancora il reflusso a causare i risvegli notturni e la sua agitazione, ma poi mi sono convinta che non dipende dal reflusso. Infatti attribuisco i risvegli e l’agitazione al reflusso ogni volta che sospendo la terapia ed aumentano gli episodi di singhiozzo durante la giornata.

Adesso la piccola assume il NOREMIFA per il reflusso, 2,5 ml due volte al giorno, ed ho sospeso il Ranidil. La situazione mi sembra stabile, né meglio né peggio rispetto a quando somministravo ranidil.

La piccola è molto attiva e dopo tanta fatica sono riuscita ad insegnarle ad addormentarsi quasi da sola, dico quasi perché non riesco a farla addormentare nel lettino perché si eccita a tal punto che poi le passa anche il sonno (appena la metto nel lettino per la nanna, inizia ad alzarsi ed agitarsi, come se il lettino fosse un luogo per il gioco), ma si addormenta nel passeggino con la sua coccola.

La sera si addormenta intorno alle 21:45 ed il primo risveglio tra le 24 e l’01. Quando si sveglia, pur avendo ancora sonno,si agita a tal punto da non riuscire più a riprendere sonno. Poi si sveglia un’altra volta intorno alle 3:00 ed al mattino definitivamente tra le 5:00 e le 6:00. In realtà si sveglia, ma è evidente il suo bisogno di dormire, infatti si nota che la bimba ha ancora sonno ed è capricciosa. Non riesco a farla riaddormentare in nessun modo. Di giorno, svegliandosi presto al mattino, si riaddormenta verso le 9:00 sino alle 10:30 e poi il pomeriggio, ultimamente, da quando la faccio dormire nel passeggino, dorme anche 2 ore e mezzo.

La piccola è nata pretermine (34 settimane) ed ho sempre constatato che è una bimba che necessita di pisolini anche di 10 minuti e che non riesce a gestire la stanchezza (ha sonno ma non riesce ad addormentarsi e si innervosisce). È molto attiva, a volte agitata, ma nel complesso serena.

Io sono un po’ stanca di questi ritmi notturni anche perché ho ripreso il lavoro, però non voglio somministrare alcun farmaco per farla dormire. Cosa mi consiglia.

Grazie.

Ti consiglio di avere tantissima pazienza, visto che probabilmente non si sono ancora instaurati dei ritmi di sonno più adulto, cioè più prolungati. La bimba, nel complesso, dorme un numero di ore accettabile tra notte e giorno, quindi il problema non è suo ma tuo. Io non vorrei dare continuamente le stesse risposte, ma quando mi trovo davanti ad un reflusso con bambino agitato, oltre al fastidio legato al reflusso rifletterei sull’ipotesi di una intolleranza al latte, sempre che non sia ancora allattata al seno, cosa che non posso ricordare, purtroppo, anche se mi hai scritto altre volte.

Una volta esclusa l’intolleranza al latte, se artificiale, io cercherei di dividere l’onere dei risvegli notturni con tuo marito ora che anche tu lavori e tenterei di lasciare che la bimba, almeno per una volta o due, impari a riaddormentarsi da sola di notte, andando da lei solo alle 24 e alle sei e delegando a tuo marito la gestione del risveglio delle tre. Ho per caso bestemmiato?

Un caro saluto, Daniela

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