Troppa attività e poco sonno


 

Salve dottoressa,

il mio bambino, che compirà tre mesi fra dieci giorni è iperattivo, nel senso che non sta mai fermo, mulina braccia e gambe in continuazione e durante il giorno dorme veramente poco.

È allattato prevalentemente al seno se escludiamo l’ultima poppata della sera – alle 19.00 circa – e qualche aggiunta quando mostra di non volere più il seno perché vuoto.

Solitamente intorno alle 7.30/8.00 fa la prima poppata, poi ci alziamo, faccio colazione mentre lui gioca nella culletta, poi bagnetto, alle 11 si attacca di nuovo al seno, poi dorme massimo per un’oretta, dopo la poppata delle 13.30 circa vuole giocare sulla sdraietta, dopo venti minuti, gli viene sonno e questa volta andiamo tutti a cercare di fare il riposino pomeridiano, ma lui dorme al massimo mezz’ora dopo di che è di nuovo pronto a giocare e non vuole assolutamente dormire. Se capita si riattacca al seno verso le 15, alla fine verso le 17 mostra dei segni di cedimento e si addormenta mentre poppa; dorme al massimo tre quarti d’ora/un’ora. Alle 19 gli viene fame e finalmente dopo vari giri di carrozzina nel giardino si addormenta. Dorme fino alle 3/4 del mattino, fa la sua poppata e si risveglia alle 7.

Quando è disteso e vuole giocare muove freneticamente gambe e braccia a volte, quando è sulla palestrina, va avanti anche per mezz’ora, tant’è che poi è tutto sudato. È molto curioso, osserva tutto con attenzione, predilige le piante e ama stare in giardino. Raramente lo si può lasciare da solo ed è felice quando gli si parla. Diciamo che da quando è nato è sempre stato difficile addormentarlo, gli occhi gli si chiudevano e lui lottava per tenerli aperti. Adesso io neanche provo più a farlo dormire se non da segno di essere stanco perché ho passato ore nel vano tentativo di farlo addormentare.

Il bimbo è lungo 62 cm e pesa 6.180, il viso è paffuto e anche le coscette, per il resto è piuttosto longilineo. È normale il suo accrescimento? (è nato 3.550 e 50 cm). Non gli farà male tutta questa attività? Devo insistere per farlo dormire di più? Anche se lo porto nella stanza da letto in penombra per non farlo eccitare e proporgli di dormire non c’è verso: i suoi occhietti si girano da tutte le parti e comincia a scalpitare. Aggiungo che quando dorme di notte ha il sonno tranquillo. Io non prendo caffè e non fumo, questa iperattività potrebbe dipendere dalla mia alimentazione? È giusto dargli della camomilla? Vorrei almeno che dormisse un paio d’ore dopo pranzo così potrei farlo anch’io. Che posso fare?

Un grazie anticipato

Se il bimbo è sano e cresce bene, se questa vivacità e questa iperattività non sono accompagnate da ipereccitabilità e sindromi neurologiche particolari come ipertonia, tremori, ecc., non ti resta che rassegnarti e godertelo così cercando di recuperare il sonno perso a causa dell’unico risveglio notturno andando a dormire prestissimo assieme al bimbo.

In fine dei conti, così facendo, potresti fare, da come mi dici, anche sette ore di sonno continuato e mi sembra comunque un bel privilegio come mamma di un bimbo di soli tre mesi! Purtroppo, oltre a fare vivere il bimbo in un ambiente sereno tranquillo e silenzioso privo di eccessive stimolazioni per non favorire la sua eccitazione, non ci sono rimedi miracolosi per forzare un lattante a dormire quando e quanto vorrebbero i genitori.

Si può tentare un cambiamento di clima, come un soggiorno in montagna o in collina o al lago, ma ammesso che risolva il problema e faccia dormire di più il bambino, non potrà che essere transitorio se non abitate stabilmente in quel tipo di località. Una iperattività serena e non accompagnata da pianto o tensioni varie non può considerarsi patologica o dipendente dall’alimentazione (oltre al caffè e al thè vanno limitati i cibi eccitanti come cioccolato, coca cola, ecc.) e anche l’atteggiamento nei confronti del bambino deve essere calmo pacato e sereno altrimenti il bimbo assorbirà l’umore di chi lo accudisce come una spugna.

Un caro saluto, Daniela

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