Tre mesi e mangia meno


 

 

Salve,

 

Le scrivo perché vorrei un parere sull’allattamento di mia figlia: ha 3 mesi e 6 giorni e da qualche giorno mi rifiuta il biberon con l’integrazione. Pesa 5,47 kg ed è lunga 63 cm.

 

Attualmente fa 5 pasti ogni 3 ore/3 ore e mezza e fin dalla nascita ho dovuto procedere con l’allattamento misto (Mellin 1) quando necessario.

 

Faccio sempre la doppia pesata perché non so mai se il mio latte è sufficiente e se la mattina mangia tra i 140- 160 gr dal mio seno, per i pasti successivi devo farle l’integrazione di 60-90 gr perché il mio latte diminuisce.

 

Negli ultimi giorni sembra non gradire più il biberon e con pasti di 100-110 sta tranquilla per 3 ore. Capita anche che il pasto serale sia solo di 90 gr e che lei dorma poi tutta la notte.

La crescita settimanale si è stabilizzata a 100-120 gr, mentre prima cresceva minimo 20 gr.

 

Mi devo preoccupare? Oppure è un periodo transitorio?

 

Grazie mille

 

Saluti

 

Silvia

 

Il caldo riduce il fabbisogno calorico e quindi anche l’appetito. Per di più, dopo il terzo mese di allattamento, il latte modifica la sua composizione e diventa più sostanzioso.

 

Quindi lascia che la tua bimba si alimenti come crede e gioisci del fatto che il tuo latte le sia sufficiente. Ti suggerisco calorosamente di buttare la bilancia e di conseguenza di smetterla con la famigerata doppia pesata che in certi casi, oltre a far vivere l’allattamento sempre con ansia, inculca insicurezza e senso di inadeguatezza.

 

Non si può e non si deve stabilire a priori quanto deve assumere un bambino per crescere quando questo bimbo è allattato al seno e qualsiasi aggiunta, anche minima, impedisce alla montata lattea di essere efficace anche perché riduce il numero delle poppate che sarebbero salutarmente più numerose quando il latte materno scarseggia stimolandone, di conseguenza, la produzione.

 

Il bimbo si regola quasi sempre molto bene da solo piangendo un po’ prima del tempo quando ha mangiato meno alla poppata precedente e viceversa e la sua crescita va valutata individualmente, senza rapportarsi troppo spesso a tabelle o schemi di vario tipo che hanno una ragion d’essere soltanto relativa.

 

Compiuto il terzo mese, poi, la velocità di crescita fisiologicamente rallenta e diventa soltanto due terzi di quella dei mesi precedenti.

 

Se così non fosse il bambino sarebbe ben presto in sovrappeso e sarebbe patologico. Questo è il terzo motivo a giustificazione di un appetito che sembra essere diventato più scarso.

 

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone