Tracheiti ricorrenti a quattro anni


 

Salve dottoressa,

ho una bambina di 4 anni che sta frequentando il primo anno di asilo e ogni circa 20/30 giorni si presenta la solita tracheite con tosse abbaiante che dura 2/3 giorni.

La bambina è allergica ad acari e graminacee.

La terapia consigliata dalla mia pediatra è: Bentelan 4 pastiglie da 0.5 mg, aerosol e Ibuprofene. Addirittura al pronto soccorso mi hanno detto di darle 6 pastigliette al giorno, tutte insieme al mattino. Non ce la faccio più, appena tossisce una volta in più del solito vado in panico, ho paura a farla uscire di casa perché al primo colpo d’aria le viene la tosse.

Mi piacerebbe capire il motivo di queste continue tracheiti e cosa fare per evitarle e per evitare di imbottirla di cortisone tutte le volte

In un soggetto costituzionalmente allergico le prime vie respiratorie, specie in certe stagioni critiche ma un po’ tutto l’anno, sono costantemente sollecitate e messe alla prova dalla presenza di allergeni, che siano pollini o polveri, o acari o fumo di sigaretta e le mucose irritate perdono parte del loro potere protettivo, quindi il soggetto allergico diventa più vulnerabile di un soggetto normale all’aggressione di virus e batteri.

Per di più la sua reattività è maggiore e in questi bambini anche un banalissimo raffreddore si manifesta con sintomi eclatanti, insistenti e disturbanti. Più facilità alle infezioni e maggior intensità espressiva dei sintomi sono i due motivi principali della ricorrenza delle tracheiti della bimba.

Però non solo i soli motivi possibili: tieni presente che anche un reflusso gastroesofageo può fungere da stimolo irritante continuo per le prime vie respiratorie, provocando, appunto, spesso, laringiti o tracheiti nei bambini che ne soffrono, così come situazioni anatomiche particolari o minime malformazioni dell’albero bronchiale o soltanto delle primissime vie respiratorie a livello nasale o delle adenoidi possono essere responsabili di continue flogosi delle alte vie respiratorie.

Il problema ha ottime probabilità di attenuarsi con il tempo, sia a causa della progressiva immunizzazione della bambina, sia a causa della fisiologica riduzione della reattività allergica con il passare degli anni.

La terapia attuata dalla bimba è, pertanto, quanto è necessario fare, salvo aggiungere, magari, un farmaco preventivo degli attacchi di tosse ricorrenti, come lo Zaditen, da assumere per alcuni mesi nei periodi più critici (riduce l’iperreattività dell’albero bronchiale), indagare, magari, sulla presenza del reflusso come causa scatenante gli episodi di tracheite o praticare una fibroscopia per escludere malformazioni anatomiche.

Sono, però, decisioni che solo il tuo medico curante o i vari specialisti che conoscono la bimba possono prendere.

Un caro saluto, Daniela

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