Tosse grassa e nuoto 3


Buongiorno Dottoressa,

mia figlia di 5 anni ha finito con il raffreddore che poi si è trasformato in tosse grassa. Il fatto è che durante il giorno le capita di tossire, ma non eccessivamente, mentre non appena si sdraia per dormire ecco che inizia. La tosse la disturba in quanto si sente salire in gola il catarro (non le dico come si agita e piange), inoltre, la sento deglutire, è come se il catarro le salisse dalla gola fino nel naso. La stessa cosa le capita al risveglio, poi, durante la giornata, va meglio.

Telefonicamente la pediatra mi ha detto di fare areosol con fisiologica + clenil e qualche goccia di fluibron, non è che così peggioro la cosa? Mi ha anche detto che tutti gli sciroppi o prodotti omeopatici glieli posso dare, ma non fanno nulla.

In più volevo sapere se con la tosse/catarro la posso portare a nuoto che fa solo una volta a settimana o è meglio rimandare? Idem per la danza?

La ringrazio molto.

Cordiali saluti

Il catarro, la sera, a letto, non risale dai bronchi o dall’esofago in gola, al contrario, formandosi nell’epifaringe, all’altezza di naso e adenoidi, in posizione sdraiata non riesce a defluire lungo il faringe e l’esofago per raggiungere lo stomaco, come avviene di giorno in posizione verticale, si ferma in gola e stimola la tosse.

Io ti consiglio lavaggi nasali frequenti eseguiti correttamente, molte soffiate di naso e aereosol solo nelle prime ore della giornata seguito da belle soffiate di naso. 

Il nuoto farebbe bene, nel senso che smuoverebbe le secrezioni residue e costituirebbe un lavaggio delle alte vie respiratorie molto più completo di un aereosol o delle solite gocce al naso.

Quindi, aereosol di mattina o al massimo dopo pranzo, se la bimba a quell’ora non è a scuola, lavaggi nasali e nuoto se la piccola si sente bene e ci andrebbe volentieri.

Inoltre, dai alla bimba molti liquidi da bere.

 

Un caro saluto, Daniela

 

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