Tosse da interpretare


Gentile dottoressa,

la mia bimba di cinque anni, da due giorni ha la voce un po’ rauca, respira male con adenoidi e tonsille un po’ gonfie, e (appunto da due giorni) alla mattina si sveglia e inizia a tossire con catarro; dopo circa un’ora, inizia a tossire con tosse quasi metallica, senza catarro e cosi fino a sera (tossirà circa 20-30 volte al giorno, non in continuazione); a questo punto mi chiedo come mai la tosse da "grassa", si trasformi in "secca e fischiante" (quasi avesse l’asma -per farle capire- anche se la bimba non ha il respiro "corto e toracico" tipico dell’asma).

Cosa devo fare a questo punto, forse darle Bisolvon o Mucosolvan per sciogliere il catarro? Ma il catarro a volte mi sembra non ci sia, non so più cosa fare e pensare.

Nel frattempo tengo a casa la bimba dalla scuola materna perché ho paura che questa tosse si possa trasformare in bronchite o asma o altro.

La ringrazio per il suo aiuto e inizio a farle tanti auguri di Buon Natale.


Io penso che la bimba abbia avuto una iniziale forma virale alle prime vie respiratorie che le ha procurato muco proveniente dalle adenoidi, dal naso e dalle primissime vie respiratorie (il classico raffreddore) e che, per una particolare predisposizione della piccola o per il particolare tipo di virus responsabile, il tutto si sia trasformato in laringotracheite o laringite acuta.

Io posso solo consigliarti di umidificare molto l’aria che respira la bimba e di farla visitare dal pediatra per una conferma diagnostica. Se così fosse, forse gioverebbe una terapia a base di cortisone, oltre all’umidificazione dell’aria, senza mucolitici se il catarro non c’è. Ma solo ascoltando le caratteristiche della tosse e visitando la bimba si può fare diagnosi precisa.

Un caro saluto,

Daniela

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