Tolto il pannolino, il bimbo rifiuta di fare pipì


 

Gentile dottoressa,

da un mese ho tolto il pannolino al mio bimbo di 28 mesi. Confesso che non è stato facile. Glielo devo ricordare io, altrimenti se la fa addosso.

Provo a non dare tanto peso alla cosa. Diciamo che durante la prima settimana, ogni volta che la faceva nel water era contento e orgoglioso dai miei complimenti. Poi, ho notato che non era più tanto entusiasta dalla cosa e dovevo insistere un po’.

Ultimamente si rifiuta totalmente di farla, la trattiene per moltissime ore finché non se la fa addosso.

Siccome quando usciamo vedo che è un po’ in disaggio quando gli scappa, anche se la fa comunque addosso, vorrei sapere se sarebbe controproducente mettergli di nuovo il pannolino nelle uscite, poiché sta diventando un po’ stressante per me e per lui la situazione.

Grazie per l’attenzione

Forse hai cominciato un po’ troppo presto per i tempi del bimbo.

Prova a ricominciare da capo togliendo il pannolino solo quando sai di potere gestire il bimbo stando a casa con lui e ricordandogli la pipì ogni quattro ore con una certa regolarità. Dopo Natale potrai provare a togliere nuovamente il pannolino al bimbo anche quando siete fuori casa, ma quando deciderai di farlo non dovrai più avere ripensamenti altrimenti il bambino sarà disorientato.

Un certo periodo costellato di insuccessi è normale, comunque, nei primi mesi e non bisogna essere troppo assillanti nel pretendere la continenza e nemmeno dare troppo peso ai piccoli incidenti di percorso, che sono inevitabili e anche necessari per convincere il bimbo a comportarsi nel modo corretto: il bimbo, continuando a bagnarsi, capirà che, oltre ad essere più corretto è anche più conveniente non trattenere esageratamente la pipì e, provando giorno dopo giorno, diventerà per lui familiare il bagno, il wc e la sua nuova funzione.

Ma non serve a nulla darsi delle scadenze perché è inevitabilmente il bambino a dettare i tempi dello spannolinamento, la mamma può solo cercare di intuirli in base al comportamento del piccolo, ma non può esigere che il bambino obbedisca per forza.

Un caro saluto, Daniela

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