Togliere il ciuccio a due anni?


 

Gentile dottoressa,

 

mio figlio ha due anni e volevo chiederle a quale età bisogna togliere il ciuccio e come potrei fare?

 

La ringrazio e buona serata.

 

 

 

 

Sarebbe stato meglio non darlo proprio il ciuccio, ma a questo punto la necessità di togliere l’abitudine è proporzionale al tempo che il bimbo trascorre con il ciuccio in bocca nell’arco delle 24 ore: se lo chiede soltanto al momento di addormentarsi o, quando è molto stanco e nervoso, per consolarsi per poi sputarlo o non ciucciarlo più dopo poco più di una mezz’oretta, cioè se per il bimbo è soltanto una innocente abitudine ma non un vizio, penso che tu possa lasciarglielo fino al terzo anno, o giù di lì.

 

Se, invece, le ore che il bimbo trascorre con il "tappo" in bocca sono molte, sia durante il sonno che di giorno, anche quando gioca o comunque non è il momento di addormentarsi, penso che le probabilità che, continuando così, insorgano problemi di malocclusione o di carie, siano molte e suggeriscano un drastico cambiamento di abitudini.

 

Io sarei per una ragionevole via di mezzo, aspettando, magari, dopo l’estate o poco più per poi farlo scomparire definitivamente, succeda quel che succederà, con una bella scusa o una favoletta di fantasia che, magari, fa volare via il ciuccio per farlo rivivere molto molto lontano con una scusa che saprai senz’altro trovare. Ovviamente il bimbo deve sapere ascoltare le favole e interagire già piuttosto bene attraverso un discreto linguaggio.

 

Un caro saluto, Daniela

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