Tigna e allattamento


Salve dottoressa,

Sono mamma di un bimbo di 15 mesi che allatto ancora a richiesta sia di giorno che di notte , dorme nel lettone con noi, il problema è che ho scoperto di aver contratto la tigna, non so in che modo non avendo animali in casa. Il pediatra mi ha prescritto Diflucan 100 mg compresse dicendomi di non preoccuparmi che anche se il piccolo mi sta addosso, le bolle sono sul seno, viso collo, come mi devo comportare? Lui sta sempre com me molto molto spesso in braccio e al seno per ora non rinuncia. In quanto tempo si risolve il problema? Quanto dura l’ incubazione? Dalla prima bollicina alla diagnosi ( visiva) sono passati circa 10 giorni e lui per ora non sembra avere segni. Spero in una Sua pronta risposta e La ringrazio in anticipo.
Cordiali saluti Kat

 

 

 

 

 

La tigna si può facilmente trasmettere anche da uomo a uomo – in questo caso da mamma a figlio – se i contatti corporei sono stretti e ripetuti. La probabilità che ciò accada dipende anche dal tipo di dermatofita perché alcuni si trasmettono facilmente da uomo a uomo e altri meno e solo da animale a uomo. Però, nonostante la facilità di contagio, può essere sufficiente proteggere le zone di cute infetta con una garza fissata con cerotto: almeno le zone vicine al seno che hanno maggior probabilità di venire a contatto con la cute del bambino. Importante è anche la separazione accurata di asciugamani e biancheria che viene a contatto con la pelle. Anche i vestiti del bimbo sono una protezione. Quindi, a meno che le lesioni non siano anche sul capezzolo, con la cura farmacologica e un po di attenzioni puoi tranquillamente continuare ad allattare il tuo bimbo.


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