Svezzamento, poppate frequenti e lettino


Gent.ma Dottoressa,

vorrei un suo parere sull’alimentazione del mio Valerio, 6 mesi.

Per il momento prende solo la pappa a pranzo: un liofilizzato, due cucchiai di passato di verdure, un cucchiaio d’olio, tre di semolino, un cucchiaio di parmigiano. Dopo di che capita che gradisce la frutta nel tardo pomeriggio più che la mattina alle 10, come mi ha suggerito invece la pediatra…va bene lo stesso?

Si addormenta la sera tra le 20.30 – 21, la prima poppata (esclusivamente al seno) la fa intorno alle 02,30 del mattino, poi a seguire alle 05,30 del mattino, poi di nuovo alle 08,30 – 9 del mattino.

A questo punto usciamo e spesso resiste bene anche fino all’una, ora in cui prende appunto la pappa. Il fatto è che pur essendo abbondante la pappa (me la mangia sempre quasi tutta ma in effetti è molta -troppa?-) ha fame da lì a due ore, quindi mangia di nuovo intorno alle 15,30 e poi alle 18,30 e di nuovo alle 20,30, per poi sprofondare nella sua ninna.

Il bimbo è in perfetta salute, durante il giorno è MOLTO stimolato e nel pomeriggio se lo tengo in braccio dorme pure un’oretta e più. Appena introdurrò la pappa serale, riuscirà a saltare almeno la poppata delle 02,30 del mattino? Il vitellino mi sta risucchiando!

Sto cercando di farlo familiarizzare il più possibile con il lettino per iniziare ad insegnargli a dormire da solo e vorrei che lei mi insegnasse un metodo per farlo nel modo migliore. È anche vero che lui si addormenta direttamente al seno all’ultima poppata fino a notte inoltrata come le ho spiegato, ma una volta introdotta la pappa serale che probabilmente gli darà il papà come faremo?

Perché poi il pomeriggio è ipersensibile e pure se crolla dalla stanchezza, pur essendo dondolato, cullato dolcemente e sempre amorevolmente accudito, del lettino proprio non ne vuole sapere e appena lo prendo in braccio crolla senza neppure doverlo dondolare?

Grazie Dottoressa

Stefania


Le frequenti poppate al seno, il cui ritmo non si è modificato nemmeno con l’introduzione della prima pappa, rendono ancora molto stretta la simbiosi tra te e il tuo piccolo e di conseguenza sarà difficile, ora, abituarlo a un comportamento più autonomo.

Comunque, visto che il bimbo, nell’arco delle 24 ore, ha un periodo di sonno continuato di sei ore tra le 20,30 e le 2,30 e, durante il resto della giornata, mi sembra che rispetti un giusto intervallo tra le poppate, io penso che il tuo latte sia ancora più che sufficiente e che dovresti avere un po’ di pazienza fino alla introduzione della seconda pappa, che non deve avvenire prima di un mese dall’introduzione della prima.

Si spera che questa seconda pappa lo sazi più a lungo, ma anche quando fosse così, può capitare che il bioritmo e il ritmo del sonno vengano mantenuti invariati e i risvegli notturni, finché continueranno a essere gratificati dal seno, non si riducano.

Nello stesso tempo, però, sei mesi è l’età migliore per abituare con relativa facilità il bimbo ad addormentarsi da solo nel suo lettino, nel quale deve essere posto da sveglio dopo la poppata, cullandolo e standogli vicino finché non si addormenta ma senza prenderlo in braccio se piange.

Non so se tu e il tuo bimbo siete già pronti per questo cambiamento di atteggiamento: provare ora senza aspettare la seconda pappa dipende esclusivamente da te, dalla tua pazienza residua,dalla tua impostazione mentale e anche da come intuisci e vivi il bisogno di contatto fisico che il bambino ti richiede.

Io penso che abituarlo ora ad addormentarsi da solo sia un problema disgiunto dal fatto di continuare ad allattarlo al seno a richiesta anche di notte, cosa che è bene che tu continui a fare fino alla introduzione della seconda pappa ma non oltre per non sovralimentarlo.

Così, se vuoi, intanto, abituarlo al lettino, dovrai essere ferma nei tuoi propositi e metterlo a letto dopo la poppata senza prenderlo in braccio se piange, portando pazienza per i primi giorni e alzandoti per allattarlo ogni volta che si sveglia; mentre quando mangerà anche la seconda pappa, ammesso che continui a svegliarsi di notte ogni tre ore, potrai attaccarlo al seno solo dopo le prime sei ore continuative di sonno, se proprio non si riaddormentasse da solo, ma non più agli altri risvegli, se ci saranno, che verranno, quindi, gestiti in modo diverso da ora.

Un metodo universalmente efficace per ottenere i risultati desiderati nella gestione del sonno dei bambini non esiste né riguardo i tempi né riguardo le modalità se non per una cosa: fermezza di intenti quando si decide di iniziare a comportarsi in un certo modo.

Cedere e tornare indietro è controproducente più del fatto di non avere il coraggio di iniziare. Per quanto riguarda la pappa, mi sembra più che corretta anche se non specifichi se i tre cucchiai di semolino sono riferiti al cereale precotto o da cuocere. Se precotto la quantità è giusta, se da cuocere mi sembra troppa e dovrebbe essere dimezzata.

Un caro saluto,

Daniela

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