Svezzamento perfetto ma agitazione notturna


Gentile dottoressa,
mi rivolgo a lei per avere un consiglio ed un aiuto per capire a cosa possiamo attribuire i cambiamenti che stiamo affrontando.
Ho una bambina che fra 9 gg compirà 6 mesi e ho sempre allattato esclusivamente al seno.
Da circa 10 gg abbiamo iniziato lo svezzamento, come suggerito dal pediatra, introducendo a pranzo il brodino vegetale (patata, carota, zucchina, bieta, zucca e un pezzetto di cipolla), un po’ di crema di riso, un po’ di crema di crema di mais e tapioca, parmigiano e un cucchiaio di olio.
Dopo 8 gg ho passato le verdure e ridotto la quantità di cereali, essendo il brodo di consistenza già più densa.
Alla bimba piace molto, sicuramente molto di più degli omogeneizzati alla frutta che le do come spuntino al mattino e al pomeriggio.
Il problema però è che di notte è sempre più agitata. Premetto che non ha mai dormito molto e non ha mai saltato un pasto, che ha sofferto di coliche diurne e mal di pancia notturni che più che dolore le procuravano irrequietezza ma ora si sveglia, oltre che per la consueta poppata, spessissimo.
La maggior parte delle volte la prendo in braccio e si riaddormenta subito. Ho provato a non tirarla su dal lettino ma comincia a piangere e si sveglia del tutto.
Questa situazione è ovviamente molto stressante per entrambe perché non possiamo godere del riposo tra una poppata e l’altra, che di notte è di 4/5 ore.
Se puo’ aiutarla nell’analisi della questione, le preciso che è una bimba vivace, curiosa, allegra, che di giorno fa dei riposini brevi e generalmente dopo ogni poppata (ogni 4 ore), che a pranzo dopo la pappa vuole comunque un po’ di latte per ora.
Io sono ancora in maternità dal lavoro, per cui passiamo tutto il giorno insieme e mi dedico praticamente esclusivamente a lei.
Aggiungo anche che va di corpo almeno una/due volte al giorno, di mattina, da quando abbiamo introdotto la nuova alimentazione. Prima, con il mio latte, andava un po’ più spesso e ovviamente un po’ più liquido.
La ringrazio anticipatamente per i consigli che mi saranno sicuramente preziosi! 

Che dire? Mi sembra che tu stia svezzando la piccola nel modo migliore, a meno che non abbia problemi di digestione con alcune delle verdure che usi per il brodo vegetale e che, al limite, potresti eliminare per capire se dipende da esse (puoi lasciare solo carota, patata e bieta), o con i cereali che dovrebbero essere al massimo 3-4 cucchiai rasi, oppure che la bimba non risenta semplicemente del nuovo modo di alimentarsi che presume meno occasioni di succhiare al seno a stretto contatto con la mamma e senta, così, il disagio di un iniziale distacco, del resto inevitabile prima o poi.
Tra l’altro anche prima soffriva di coliche, quindi potrebbe avere la tendenza a somatizzare le tensioni proprio nell’intestino. Credo, però, che vere e proprie coliche non siano visto che si calma subito appena la prendi in braccio. Come dico sempre, prova a tenere il lettino a fianco al lettone e a fare sentire il tuo contatto con una mano appenna emette i primi vagiti ancora in dormiveglia, cedi momentaneamente al ciuccio che io, contrariamente a molti miei colleghi, non demonizzo più di tanto e valuta la crescita della piccola qualora si potesse pensare che il tuo latte inizi a scarseggiare lasciando la piccola insoddisfatta, fai controllare anche le orecchie nel dubbio che abbia un po’ di catarro che le procura fastidio in posizione sdraiata e se tutte queste osservazioni non fanno emergere nulla di particolare, armati di santa pazienza, fai uscire la bimba il più possibile durante il giorno affinché faccia frequenti e lunghi bagni di luce e di sole e aspetta che il tempo modifichi e guarisca tutti i fastidi e tutte le crisi di adattamento.
Controlla anche una eventuale, precoce eruzione dentaria e, ovviamente, non pensare ai farmaci modulatori del sonno, per i quali, semmai ce ne fosse bisogno, c’è ancora molto tempo. 
Un caro saluto,
Daniela

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