Svenimenti?


 

Buongiorno dottoressa,

 

vorrei essere tranquillizzata in merito agli svenimenti della mia bimba.

 

Ho un bimba di quattro anni e quattro mesi in perfetta forma fisica, mai avuto problemi gravi di salute a parte le influenze stagionali, è una bimba alta 104 cm con un peso di 14 kg e 700 grammi un po’ magra ma d’altra parte sia io che mio marito siamo di costituzione esile.

 

A dicembre la piccola era alla scuola materna ed all’improvviso ha accusato un gran sonno da non reggersi in piedi con le labbra bianche. La bimba era cosciente, le maestre le hanno dato dello zucchero e poi si è ripresa ed ha cominciato a giocare come se niente fosse successo.

 

Dopo cinque mesi la cosa si è ripresentata a casa dopo una doccia, la bimba lamentava mal di pancia e le labbra anche in questo caso sono diventate bianche, accusava sonnolenza ho provato a darle dello zucchero ma ha vomitato la merenda ed anche in questo frangente la bambina era vigile.

 

Passati tutti questi sintomi ha ricominciato a giocare.

 

Cosa può essere a scatenare questi svenimenti in una bambina sana?

 

La ringrazio

 

Katiamartina

 

 

 

 

Intanto, se la bimba non ha mai perso coscienza in nessuno degli episodi, non si può parlare di svenimenti: potrebbe trattarsi di crisi ipoglicemiche, frequenti nei bambini magri con masse muscolari scarse e conseguenti scarsi depositi di glicogeno utili per mantenere la glicemia a valori sempre normali.

 

In tal caso si spiegherebbe il calo di energie e il senso di svenimento facilmente risolti con l’assunzione di zucchero. Si potrebbe anche pensare a crisi di narcolessia oppure a crisi di sonnolenza diurna in una bambina che dorme male di notte, specie se soffre di apnee notturne.

 

Altri motivi di pseudo svenimento nei bambini sono dei cali pressori improvvisi che si possono avere in soggetti incapaci di mantenere costante la loro pressione sanguigna specie quando stanno a lungo in piedi.

 

Difficile, nel tuo caso, pensare a forme incomplete di crisi epilettiche. La bimba, però, andrebbe studiata un po’ più a fondo sia con analisi del sangue che, magari, anche neurologicamente in un centro per i disturbi del sonno o dall’otorino se soffre di crisi di apnea notturna.

 

Comunque tutto con calma e per gradi. Nel frattempo ti consiglio di dare importanza alla prima colazione che deve essere sempre piuttosto ricca, digeribile ma sostanziosa con latte, cereali e frutta più miele, di frazionare i pasti in modo che non vi siano mai molte ore di digiuno nella giornata della bimba, di controllare la sua pressione sanguigna in orari diversi della giornata per almeno tre volte e, consigliandoti con il pediatra che segue la bimba, di praticare un minimo di analisi di base di controllo (emocromo, sideremia, glicemia, elettroliti, protidogramma, ecc.).

 

Solo in seguito, nel caso fosse necessario, si procederà con visite più specialistiche.

 

Un caro saluto, Daniela

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