Sui vaccini


 

Gentilissima dott.ssa, il mio bimbo compirà ad ottobre 2 anni e da quest’anno frequenterà l’asilo nido.

In precedenti risposte ho letto che sarebbe dovuto uscire un vaccino meningococco e pneumococco contenente più ceppi. Volevo sapere se viene già utilizzato. Premetto che non ho un rapporto molto tranquillo con le vaccinazioni non vorrei però mettere a rischio la salute del mio piccolo in vista della frequenza all’asilo nido. Lei cosa mi consiglia? È fuori come età,della fascia più a rischio meningite?

La ringrazio per la risposta e per il tempo che ci dedica. Buon lavoro.

La vaccinazione antimeningococcica sarà quella tradizionale, contro il meningococco C e per quanto riguarda la vaccinazione antipneumococcica, il bimbo è al limite tra il consiglio di praticargli la vaccinazione antipneumococcica con due dosi di vaccino a 9 antigeni, prima dose ora e seconda fra due mesi, oppure utilizzare il vaccino a 9 antigeni ora e quello a 23 antigeni al compimento del secondo anno di vita.

Prima del secondo anno di vita, infatti, il vaccino antipneumococcico polisaccaridico a 23 antigeni non è efficace. Ora mi chiedo: quale certezza abbiamo che esattamente allo scadere del secondo anno di vita un vaccino fino a poco prima inefficace diventi improvvisamente efficace? Pertanto ti consiglio di praticare due dosi a distanza di due mesi l’una dall’altra del classico vaccino Prevenar a 9 antigeni, sicuramente efficace anche nei bambini molto piccoli.

Siamo ancora in attesa del nuovo vaccino antimeningococco tetravalente di cui si parla ormai da più di un anno. Esso sarà costituito da 4 antigeni: i classici B e C più i nuovi W135 e Y. Previsti per quest’anno, la loro commercializzazione slitterà, forse, a primavera 2010 se non oltre.

I ceppi di meningococco più frequenti in Italia continuano ad essere i primi due, cioè B e C, pertanto i vaccini antimeningococco tradizionalmente circolanti nel nostro paese continuano ad avere validità. Però gli altri due ceppi si stanno affacciando con una certa frequenza sia negli Stati Uniti, dove, in certe zone, hanno raggiunto persino il 30% dei casi di meningite da meningococco, sia in Africa e siccome i nostri bambini, da grandi o anche prima, saranno con molta probabilità destinati a viaggiare molto, diventerà sempre più importante per loro essere protetti contro tutti i ceppi di meningococco rischiosi.

Pertanto, i bambini in età di vaccinazione ora, in Italia, dovranno essere vaccinati, in mancanza di altro, con i vaccini tradizionali a 2 antigeni, salvo, poi, a procedere anche con la vaccinazione col vaccino a 4 antigeni, sempre facoltativa, comunque, appena esso sarà reperibile in commercio, mentre i bambini che nascono in questo periodo, molto probabilmente potranno essere vaccinati, dal sesto mese in poi, con i nuovi vaccini a 4 antigeni.

 

Un caro saluto, Daniela

 

 

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