Strana orticaria


Buonasera Dott.ssa, sono la mamma di Eva, una bimba di quasi 5 anni.
Eva nel mese di maggio ha già preso due volte la febbre, la prima volta con un brutto raffreddore e la seconda con una brutta tosse. Nel secondo episodio febbrile le sono comparse anche delle macchie nelle gambe e nelle mani, preoccupata siamo andati al PS e la dottoressa di turno le ha diagnosticato un orticaria probabilmente per il nurofen che aveva assunto in questi giorni o per delle arachidi che aveva mangiato quella sera (sia il medicinale che le arachidi Eva li ha sempre presi). Le hanno fatto bentelan 1.5 e tutto è presto sparito. Eva da sempre ha avuto rari episodi di orticaria, ma che si manifestano in maniera diversa, ponfi che vengono e vanno con o senza prurito. Questa volta erano più chiazze rosse e i ponfi sono comparsi successivamente rimasti pochissimo e invece le chiazze rosse hanno avuto bisogno di più tempo per sparire.
Due anni fa, sempre nel mese di maggio, ha avuto un episodio simile, quindi sempre chiazze rosse senza però i ponfi ed in più le sono gonfiati i piedini, alcune dita delle mani e le ginocchia. Stavolta il tutto è rientrato con due giorni di antistaminico ed anche in quella occasione le è stata diagnosticata un’orticaria. Aggiungo che Eva non era per niente infastidita dal gonfiore che aveva e non so se è importante le è pure successo che le gonfiasse una caviglia e un’altra volta un ginocchio per un morso di zanzara.
La pediatra di Eva su mia insistenza le ha fatto fare delle analisi del sangue per i problemi reumatici: erano tantissime e fortunatamente tutte a posto.
Eva è di carnagione chiarissima soggetta facilmente ad arrossamenti della pelle, anche una etichetta dei vestiti le causa prurito e rossore, un pò come il suo papà. Mi chiedevo può essere una semplice orticaria che su mia figlia si manifesta così? Mi perdoni se sono stata lunghissima e grazie.

Emanuela

Nei bambini le manifestazioni cutanee di tipo orticarioide sono frequenti. Nei soggetti predisposti possono essere scatenate da farmaci come i FANS di cui fa parte l’ibuprofene, da antibiotici, antipiretici come la tachipirina ma anche semplicemente da batteri come lo streptococco, da punture di insetti che possono provocare una reazione non solo localizzata al punto di inoculazione della sostanza irritante ma generalizzata, a volte da alimenti o sostanze conservanti in essi contenute, ma anche dalla inalazione di pollini o da reazioni crociate, soprattutto in primavera, tra inalazione di pollini e assunzione di alcuni cibi o farmaci con azione fra loro sinergica. Pertanto i fenomeni del genere sono frequentissimi proprio perché riconoscono più di una causa. Quanto al gonfiore a livello di polsi e caviglie, bene ha fatto il tuo pediatra ad accertarsi che non si trattasse di malattia reumatica, vista la localizzazione del gonfiore, però è possibile che si sia trattato di un angioedema, cioè dello stesso fenomeno che produce i caratteristici ponfi dell’orticaria solo che, invece di interessare gli strati più superficiali della cute provocando gonfiore localizzato e arrossamento, interessa gli strati più profondi, provocando solo gonfiore più accentuato e diffuso. La costituzione, quindi la familiarità, in questi casi, ha valore predisponente altissimo. Se il fenomeno dovesse ripetersi sempre e solo in coincidenza con episodi febbrili, o meglio, infettivi (consigliato il tampone faringeo per ricercare lo streptococco in caso di febbre con faringotonsillite), la causa dell’orticaria sarebbe facilmente trovata; in caso contrario, oltre al consiglio di somministrare pochi o nessun farmaco, se possibile, proprio per capire bene se vi sia o meno una influenza da parte di sostanze chimiche somministrate, non resterebbe altro da fare che farsi seguire da un buon allergologo.

 

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