Stitichezza e fermenti lattici


 

Gentilissima Dottoressa Sannicandro,

sono a chiederle chiarimenti e consigli su problemi di stitichezza e somministrazione di fermenti lattici e integratori vari.

La mia bambina, che purtroppo rifiuta ostinatamente di mangiare frutta e verdura (se non in quantità insignificanti), soffre, ovviamente, di stitichezza e meteorismo e lamenta, quasi quotidianamente, mal di pancino e meteorismo.

Le do regolarmente dei fermenti lattici, in particolare questi due prodotti (in alternanza), che trovo abbastanza validi, anche se non risolutori del problema: Ferzym junior dell’Azienda Specchiasol e il Colostro bovino (integrato col Noni) dell’Azienda Guna.

Qello che vorrei chiederle è se, questi prodotti potrebbero "far male", in qualche modo, alla bambina o meglio la loro assunzione continuativa (penso ad un’eccessiva assunzione di vitamine contenute in questi prodotti) e se possono essere assunti per lunghi periodi e per quanto tempo al massimo (magari un mese ?), poiché questi due prodotti in particolare contengono di tutto e di più (vitamine, minerali, 12 ceppi di fermenti lattici nel Ferzym e addirittura il colostro bovino "stimolerebbe il sistema immunitario associato alle mucose" , poiché contiene delle immunoglobuline.

Vorrei anche sapere, poiché la bambina è di poco appetito, se questi prodotti possono aiutarla ad integrare le vitamine che non prende con il cibo. Nel caso questi due integratori non siano validi, potrebbe consigliarmi qualche altro prodotto alternativo, magari più specifico per i problemi della mia bambina? (meteorismo e stitichezza).

So che forse una soluzione sarebbe quella di mangiare dello yogurt, ma non gradisce neanche quello! Ho dimenticato di dirle che la mia bambina ha 3 anni e mezzo .

La ringrazio per i preziosi consigli che potrà darmi e Le auguro buon lavoro, Piero

Non so se hai valutato l’ipotesi che la bimba sia intollerante al latte e abbia, di conseguenza, una colite che può manifestarsi con dolori addominali, meteorismo e stitichezza. Potrebbe anche essere soltanto intollerante al lattosio del latte.

Io non sono favorevole a tutti questi integratori di dubbia validità, preferisco che i bambini seguano una alimentazione equilibrata, varia e soprattutto corretta, che mangino ad orario i loro bravi cinque pasti giornalieri, che facciano una buona colazione la mattina con latte (anche di riso o di soia o di cereali se non vaccino), un po’ di orzo se il sapore è gradito, cereali semplici come fiocchi di mais, ma nel tuo caso sono meglio i fiocchi di avena che favoriscono le funzioni intestinali, un po’ di miele e un po’ di frutta che, nel caso della tua bimba, potrebbe anche essere un solo kiwi al giorno, assunto la mattina, oppure una pera.

A metà mattina potrebbe prendere qualche cracker integrale oppure pane integrale con qualcosa sopra, più una spremuta di agrumi, a mezzogiorno, almeno due o quattro volte a settimana, un passato di legumi con pasta oppure cuori di carciofo assieme alla pasta o al riso. Le verdure potrebbero essere mischiate alla carne sotto forma di polpette, fatte al forno sotto forma di sformato e altra frutta potrebbe essere data a merenda.

Un kiwi al giorno di mattina e mezza pera al pomeriggio e ogni tanto alcuni fichi secchi fatti bollire nell’acqua per renderli morbidi come si fa con le prugne secche, oppure marmellata di fichi biologica, una spremuta anche solo di mezzo arancio e la sera una minestra di avena o di orzo con riduzione di formaggi e latticini vari ed esclusione del latte di mucca, dei fritti, degli insaccati, del cioccolato, a meno che non sia fondente e puro al 90%, della panna, ecc. potrebbero risolvere il problema.

Bisogna anche aumentare i liquidi bevuti durante il giorno, evitare le bevande gasate o troppo dolci e confezionate e fare muovere molto la bimba con corsa semplice, bicicletta e nuoto, se le piace.

Anche i biscotti possono essere integrali, così come le fette biscottate, anche se è meglio non esagerare con le fibre nei bambini. I fermenti lattici sarebbero utili se vi fosse un dismicrobismo intestinale e le feci fossero di tipo putrefattivo, ma una alimentazione equilibrata e corretta rimane, secondo me, l’unica valida soluzione alla stipsi oltre a sporadici lassativi di tipo osmotico come il macrogol, ma da usare sempre con molta prudenza.

Per quanto riguarda i fermenti lattici, comunque, ve ne sono di molte varietà: per il meteorismo, per esempio, sarebbe più indicato il lattobacillo acidofilo, mentre per la stitichezza l’enterococco lactis: un prodotto che li contenga entrambi potrebbe essere idoneo.

Un cordiale saluto, Daniela

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