Stipsi


Gent.ma Dott.ssa

Mi rivolgo a Lei per chiedere un consiglio/aiuto su un problema che è sorto a mio figlio in corrispondenza dello svezzamento.

In buona sostanza ogni 3/4 mesi ha grossi problemi ad espellere le feci.

Sono durissime e caprine (tutte palline piccolissime tipo biglie) poi somministrandogli un cristerino con estrema fatica espelle le feci in un’ unica soluzione, ossia un blocco grosso e duro!.

Premetto che mangia molta frutta (200gr al giorno) e verdura (180 gr al giorno) (ad esclusione di banane,carote, patate) e beve quasi un litro al giorno di liquidi. Il bimbo ha 2 anni e mezzo ed è molto vivace.

In passato gli abbiamo somministrato anche il PORTOLAC e il PAXABEL 4g. (su indicazione del ns. pediatra), ma il problema sembra risolversi per 3/4 mesi e poi si ricomincia a bloccarsi e solo in quelle occasioni e per circa 15 gg. ricominciamo con la cura.

Cosa possiamo fare? Cosa ci può consigliare? Perché soffre di questo problema – stipsi? 

È una cosa temporanea oppure no?

In attesa di ricevere un suo gentile cenno di riscontro porgo cordiali saluti.

Consuelo

All’età del tuo bimbo iniziano i conflitti legati all’evacuazione e se almeno una volta ha sperimentato una evacuazione dolorosa a causa della stipsi o dela formazione di una ragade, la paura di evacuare si può accentuare aggravando la sintomatologia, cioè aggravando la sua periodica stitichezza. Devi escludere che il bimbo abbia una ragade anale che periodicamente si può infiammare, riaprire e dare dolore all’evacuazione, non devi essere troppo assillante nell’esigere regolarità e disciplina nell’evacuazione (abitudine al vasino o altro), devi evitare che il bimbo assuma troppo latte, latticini o formaggi vari sostituendoli, magari, nei periodi critici, con carne bianca o rossa o con pesce.

Non è necessario evitare le carote se cotte perché le loro fibre, una volta cotte, sono lassative e ad esse puoi associare i cuori di carciofo, le spremute di agrumi, i kiwi e le pere, meglio a pezzi piuttosto che frullate e meglio se dati di mattina e qualche minestra di avena o la mattina puoi usare i fiocchi di avena al posto dei soliti biscotti.

Un costante movimento fisico farà il resto. Dal punto di vista farmacologico, quello che hai dato e stai dando, va più che bene anche se penso che alcuni accorgimenti alimnetari potrebbero essere sufficienti.

Io credo che il problema con il tempo si risolverà e il bimbo imparerà a gestire meglio il suo alvo quando si sarà definitivamente abituato a stare senza pannolino, cioè quando sarà un po’ più cresciuto. Somministra anche i fermenti lattici per alcune settimane e, come ho detto, non abbondare in latte vaccino e derivati nei periodi di stitichezza.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento