Spesso ammalata


Buongiorno, sono la mamma di una bimba di 4 anni che si ammala molto spesso.
102 cm 13 kg mangia poco ma è comunque una bimba attiva.
Dda novembre continua però ad ammalarsi, influenza A, influenza normale, tracheiti virali, laringiti, linfonodi costantemente ingrossati; da due mesi circa continua ad alternare periodi di una settimana 10 giorni in cui presenta febbre, più o meno alta dai 37’5 ai 39 e periodi di 7/10 gg senza febbre.
Ha problemi di adenoidi e otiti frequenti.
A metà gennaio le sono stati fatti gli esami del sangue, con i seguenti risultati:

Eritrociti: 4.37 (3.9-5.2)
Emoglobina: 11.4 (12-16)
MCV: 81.0 (80-96)
MCH: 26.0 (27-34)
MCHC: 31.9 (32-36)
PIASTRINE:434 (130-420)
LEUCOCITI: 20.1 (4.3-10)
NEUTROFILI: 61.4 (40-75)
LINFOCITI: 22.9 (19-48)
MONOCITI: 13.9 (1-10)
EOSINOFILI: 0.6 (0.1-6)
BASOFILI: 1.2 (0.1-1.5)

VES I ORA: 46
VES II ORA: 76
INDICE DI KATZ: 42

PROTEINA C REATTIVA: 5.61 (INF. A 1.00)

EPSTEIN BARR: VCA IGG 4.50
VCA IGM 0.50

URINOCULTURA E TAMPONE FARINGEO NELLA NORMA

Mi è stato detto di non preoccuparmi, visto che in teoria la febbre aveva sempre una causa apparente però mi chiedo: gli esami vanno bene? Escludono la presenza di malattie del sangue particolari o malattie del sistema immunitario?
Comincio a preoccuparmi perchè oggi le sta tornando la febbre ma sta anche facendo terapia termale e l’otorino dice che ha i canali liberi..  non so cosa pensare.

Grazie

Per quanto riguarda le analisi del sangue, la discrepanza che vi è tra il numero dei globuli rossi e il valore dell’emoglobina mi farebbe pensare ad una relativa carenza di ferro, frequente sia nei bambini in crescita che, soprattutto, nei bambini che si ammalano spesso o ripetutamente on quanto o batteri si nutrono proprio anche di ferro. Nello stesso tempo, la carenza di ferro può indebolire l’organismo e predisporlo alle infezioni. Ma la carenza di ferro, se accertata, potrebbe dipendere anche da una perdita anomala di questo elemento, cioè da una perdita cronica di sangue, per esempio, dall’intestino. Questo si potrebbe verificare in caso di allergia alle proteine del atte vaccino o in caso di celiachia oltre che, ovviamente, in seguito a patologie decisamente più importanti come nefriti, tumori, ecc. Una allergia alle proteine del latte vaccino potrebbe creare uno stato di iperattività del sistema immunitario con costante produzione di muco da parte delle mucose anche respiratorie che si possono infiammare esattamente come si infiamma la mucosa intestinale provocando una colite cronica. L’aumento della VES e della PCR, però, farebbero pensare ad una infezione persistente, specialmente la PCR alterata, visto che la ves può aumentare anche in presenza di anemia.

Pertanto io suggerirei prima di tutto di accertarsi che non vi sia carenza di ferro dosando sideremia, transferrinemia e ferritina, poi che non vi sia una infezione cronica in qualche distretto dell’organismo, per esempio una sinusite batterica cronica o recidivante causata dal ristagno di muco dovuto ad ipertrofia delle adenoidi, oppure anche che non vi siano carie o infezioni stomatoliche. Poi, se si confermasse la carenza di ferro, cercherei di capire se la bimba fosse intollerante al latte e, siccome è cresciuta bene in altezza ma meno bene in peso – a meno che non sia una magrezza costituzionale – io proporrei anche alcune analisi per la celiachia. Dovendo ripetere un prelievo, poi, aggiungerei anche una immunoelettroforesi anche per la valutazione delle immunoglobuline A. Ovviamente sarebbe necessario ripetere la PCR in quanto essa non può essere sottovalutata fintanto che non ritorna a valori normali.

Dopo queste ulteriori analisi e una visita otorinolaringoiatrica con eventuale rx seni nasali e paranasali per escludere la sinusite, se ne potrà riparlare.

Un caro saluto, Daniela

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