Sostituzione del latte e del formaggino


 

Buongiorno Dottoressa,

volevo un consiglio in merito alla mia piccola.

Le avevo scritto tempo fa per un problema di peso. Seguendo il suo consiglio ho dimenticato la bilancia per un po’. Oggi il pediatra l’ha vista e Margherita pesa esattamente come un mese fa, cioè 6.100 gr a sei mesi e mezzo (alla nascita 2.860 gr).

Purtroppo da diversi giorni rifiuta il latte, ne beve pochissimo, tanto che abbiamo iniziato a darle la pappa serale per farle fare un pasto più sostanzioso su quattro. A colazione ancora qualcosa mangia, ma a "merenda" quasi nulla, se non nulla come oggi.

Con cosa può essere sostituito il latte? Le baby merende di latte e frutta in vasetto sono sostituti validi o schifezze? So che per lo yogurt è ancora presto. Il pediatra mi ha consigliato un po’ di pappa lattea, magari quella alla frutta, ma stupidamente non ho chiesto le quantità.

Un’altra domanda: quali formaggi consigliati per la pappa serale? Sul foglio del nostro pediatra c’è scritto: ricotta, crescenza, certosino, caprino. Poi mi ha detto anche formaggini. Mio marito oggi ha comprato il Mio e il Tigre, che sono senza polifosfati, più un’altra scatola (mai mandare i papà a fare la spesa!) di formaggini a base di parmigiano reggiano.

La quantità indicata sul foglio del pediatra è 30-40 gr, il che corrisponde a circa 1-2 formaggini (dipende dal formato, ovviamente). Può andare per Margherita o visto che prende pochissimo latte è meglio puntare a metterne due direttamente?

Grazie per la sua cortese risposta, Chiara

Io proverei a dare la sera una farina lattea, o pappa lattea, alla frutta o biscottata che sia, da dare con il cucchiaino.

Si tratta di pappe già pronte che contengono essenzialmente cereali – riso, mais, tapioca o altro – più latte magro in polvere, zuccheri e, a scelta, frutta liofilizzata oppure biscotti. Si ricostituiscono con acqua calda nella misura, di solito, del 20%, cioè 20 gr di farina ogni 100 gr di acqua calda. Di solito la quantità finale è attorno ai 200 gr, ma penso che anche soltanto 150 gr per la bimba, che è ancora piccolina, possano andare bene.

La bimba è cresciuta mediamente 600 gr al mese o poco meno, quindi una velocità di crescita buona, tenuto conto anche del relativamente basso peso alla nascita (in questo modo crescono i bambini che nascono con poco pannicolo adiposo, cioè magri), quindi io non mi preoccuperei del peso più di tanto e soprattutto non farei confronti con altri bambini nati con peso maggiore.

Quando un bambino raddoppia il suo peso di nascita attorno al quarto mese vuol dire che va tutto bene. La bimba quanto pesava a quattro mesi? Se attorno ai 5,500 kg o più, tutto normale.

Una volta abituata alla farina lattea la sera, che siano 100-150-180 gr, non importa, io passerei alla pappa salata a mezzogiorno, cioè brodo vegetale con carota e patata, cereali precotti e olio evo, per aggiungere, poi, liofilizzato di carne di coniglio, agnello o tacchino dopo una diecina di giorni e due cucchiai di passato di verdure dopo alcuni altri giorni, con o senza un cucchiaino di parmigiano.

Cioè io non comincerei subito con la pappa più formaggino, che è più difficile da digerire. Solo dopo avere abituato la bimba ad una minestrina di giorno e una farina lattea la sera, con altri due pasti a base di latte o, al limite, con un biberon di latte la mattina e una baby merenda di pomeriggio, dopo un mesetto dalla prima pappa o poco meno, io introdurrei una seconda pappa serale al posto della farina lattea e questa volta si, con 30, massimo 40 gr di formaggio se ricotta o formaggino omogeneizzato ipolipidico oppure 25 gr, massimo 30 se formaggino tigre o mio o stracchino o parmigiano, ottimi formaggi ma non ipolipidici come sono, invece, l’omogeneizzato di formaggio e la ricotta, rigorosamente di mucca e rigorosamente fresca e non confezionata, mi raccomando, in quanto quelle confezionate hanno spesso una aggiunta di panna per migliorarne sapore e palatabilità.

Anche della pappa del giorno non devi preoccuparti troppo delle quantità assunte dalla bimba. Quello che importa è che abbia appetito ad inizio pasto, poi, i bimbi con uno stomaco piccolino si stancano e si saziano prima e anche i bimbi non troppo cresciuti hanno meno esigenze nutrizionali perché, comunque, sono destinati a crescere meno velocemente degli altri, almeno nei primissimi anni.

Dall’esito di una pesata sulla bilancia non si ottengono elementi particolarmente utili per dedurre chissà cosa, a mio avviso: meglio un buon colpo d’occhio sullo stato obiettivo di nutrizione della bimba, indipendentemente dai suoi chili o grammi e dal suo stato generale di salute e di umore. L’occhio va più lontano dell’ago della bilancia.

Compiuto il settimo mese, cioè fra un mese e mezzo più o meno, uno yogurt pomeridiano può essere, alternato ad una baby merenda, il pasto tipo delle ore 16: ora puoi variare e dare baby merenda solo se rifiutasse categoricamente il latte.

Dare una farina lattea pomeridiana, anche se in quantità, magari, dimezzata rispetto alla porzione tradizionale, ad una bimba con accertato appetito non eccessivo, secondo me rischierebbe di compromettere ulteriormente questo appetito per l’ora di cena. Ma questa è solo la mia opinione.

La pratica la conoscerai tu che hai la bimba costantemente sott’occhio. Ma se vorrai dare la farina lattea di pomeriggio, penso che invece dei classici 200 gr, 150 o anche solo 100-120 gr potrebbero bastare, però solo fin quando la piccola non prende ancora due pappe al giorno, altrimenti sarebbe eccessivo e ci sarebbero troppi cereali nella sua alimentazione.

Un caro saluto, Daniela

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