Sospetta celiachia


Buongiorno,
sono la mamma di Matilde, oggi 19 mesi.
La bimba ha sempre presentato un accrescimento piuttosto lento soprattutto nel peso (a 18 mesi 8,350 kg, nata a 37 settimane di 2,640kg, altezza 18 mesi 79 cm).
Arrivata alla soglia dei 18 mesi il pediatra di base ha prescritto analisi del sangue più che altro incentrati sulla celiachia.
Gli esami sembrano tutti nei parametri, compreso sideremia, ferritina.
Anticorpi antitransglutaminasi risultato 0,36       valore riferimento inferiore a 16
Anticorpi anti endomisio                                  risultato negativo
Aga iga rislultato 10,12                                    valore riferimento inferiore a 15
Aga igg risultato maggiore di 100                      valore riferimento inferiore a 50
Quello che mi preoccupa è quest’ultimo valore che è piuttosto alto, da cosa può dipendere, una celiachia latente o può significare altre cose?
Si può asserire di essere celiaci con il solo valore aga igg alterato e gli altri nei parametri?
Premetto che sia io che mio marito siamo entrambi di altezza medio bassa e magri nel peso (mamma altezza 1,56, 48 kg di peso, papà altezza 1,74, 68 kg di peso).
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità e La saluto cordialmente.


Se è vero che i soggetti celiaci sono molto più frequentemente affetti da carenza di immunoglobuline A (circa dieci volte di più rispetto ai soggetti normali) e che quindi, sapendo questo, il fatto di ritrovare dei valori bassi di AGA IgA non vuole per forza dire che il soggetto non sia celiaco, è altrettanto vero che il dosaggio degli AGA IgG non è così specifico da permettere, quando il risultato, come in questo caso, viene positivo, una diagnosi inconfutabile di celiachia.
Gli AGA IgG, infatti, possono essere aumentati anche in soggetti con intolleranza alle proteine del latte vaccino e in soggetti con malattie autoimmuni che, anch’esse come l’intolleranza alle proteine del latte vaccino, alterano la morfologia e la funzionalità della mucosa intestinale, né più né meno di quanto non faccia il morbo celiaco.
Tra queste ultime, per esempio, vi è il morbo di Crohn, la rettocolite ulcerosa, il lupus eritematoso sistemico e l’artrite reumatoide.
Pertanto, con analisi non chiarificatrici come quelle della bimba è necessario procedere con ulteriori conferme e cioè con il dosaggio di altri anticorpi più specifici per celiachia, cioè gli anticorpi antiendomisio sia IgA che IgG e gli anticorpi antitransglutaminasi tissutale At TG.
A queste due analisi effettuabili con un semplice prelievo com’è stato per le altre già effettuata se ne può aggiungere una terza non invasiva, cioè l’H2 breath test che valuta e dosa nell’aria espirata dal soggetto la quantità di idrogeno prodotto dal metabolismo intestinale dopo somministrazione per bocca di soluzioni dolcificate con alcuni zuccheri particolari come il sorbitolo e il lattosio.
Il peso veramente basso della bimba giustifica le indagini sul malassorbimento e, avendo già eseguito il dosaggio degli anticorpi anti endomisio e antitransglutaminasi io penso che si possa ragionevolmente escludere, almeno temporaneamente, di essere in presenza di celiachia.
Dico temporaneamente perché, nonostante tutto, potrebbe essere un caso di celiachia iniziale, con pochissima compromissione della mucosa intestinale e analisi ancora solo parzialmente alterate, ipotesi, comunque, da non prendere in considerazione adesso.
Potrebbero essere suggeriti alcuni approfondimenti sull’allergia alimentare, ma comunque sarà il tuo pediatra a valutare il problema.
Io posso solo confermarti che solo le IgG AGA alterate non bastano per diagnosticare con certezza una celiachia.
Un caro saluto,
Daniela

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