Smettere di allattare in vista del nido


 

Gentilissima dottoressa,


mi rivolgo a lei perché, avendo la massima stima dei suoi preziosissimi consigli, avrei bisogno di capire come arrivare a togliere definitivamente il seno a mia figlia di 20 mesi.


Premetto che il mio è sempre stato un allattamento faticoso a causa del forte reflusso di Beatrice, ma, esclusivo fino al quinto mese e poi con l’introduzione anticipata delle pappe, ridotto gradatamente, tant’è che adesso si tratta solo di una poppata o meglio di una "bella coccola" al mattino prima che io schizzi al lavoro.


La mia idea è ora di toglierlo definitivamente in vista di settembre quando la bimba inizierà il nido e i tempi mattutini, già caotici adesso,saranno notevolmente accellerati e poi perché penso che potrebbe essere un ulteriore aiuto all’autonomia di Beatrice, trattandosi già di una bimba molto introversa e in difficoltà con qualunque estraneo adulto o bambino che sia.


Essendo un triste distacco anche per me, le chiedo se è corretto che venga fatto ora e in quale modo, cioè semplicemente proibendola quando la cerca?


Inoltre vorrei esporle il problema colazione di mia figlia, anche se non so se esistono soluzioni. Beatrice non ha mai preso altro latte al di fuori del mio, nonostante i vari tentativi, e al mattino, siccome sono certa che ormai il mio latte sia quasi inesistente, riesco a farle mangiare o uno yogurt scarso o 2 o 3 biscotti bagnati nel latte e dati con il cucchiaino.


Poi per fortuna a metà mattina mangia la frutta. È troppo poco? È meglio che concentri i miei tentativi sullo yogurt o i biscotti nel latte? Il peso della bimba ha sempre destato un po’ di preoccupazione nella mia pediatra (nata di 2,920 a 19 mesi pesa 9,150) ma dagli esami del sangue e dalle prove allergologiche non è emerso nulla di preoccupante. La ringrazio per i suoi consigli di cui ne farò certo tesoro. A presto.


Federica

 

 

 

 

Yogurt e latte sono due alimenti equivalenti e assolutamente intercambiabili. La bimba, abituata a succhiare il capezzolo, potrebbe rifiutare la tettarella del biberon, quindi, visto che il latte non si assume facilmente con il cucchiaio, o almeno ci vuole tempo e pazienza, potrebbe essere indicato dare yogurt da 120, 125 gr a 150 gr e i biscottini si possono sbriciolare dentro o dare da sgranocchiare a parte.

 

A questo alimento è già abituata: si tratterebbe, quindi, di non attaccarla più al seno e aumentare un po la quantità. Puoi provare sin d’ora, iniziando con lo yogurt e dando il seno solo se dopo avere mangiato yogurt, biscotti e, volendo, anche un pochino di frutta, continua a cercarlo con insistenza, altrimenti no.

 

Comunque anche tu devi essere convinta della opportunità di non attaccarla più al seno, altrimenti le trasmetterai dei messaggi ambivalenti e la piccola si sentirà disorientata. Quando ti sentirai sicura inizierai a non attaccarla più e da quel momento, anche se le prime volte potrebbe piangere, dovrai essere irremovibile.

 

La tua bimba è nata piuttosto magra, quindi non devi aspettarti che a meno di due anni pesi come una sua coetanea nata con un peso, magari, di mezzo chilo maggiore. L’importante è che cresca bene in altezza.

 

Un caro saluto, Daniela

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