Si addormenta molto tardi la sera a sei mesi


Salve dottoressa

sono la mamma di Gabriele, un bambino di sei mesi. Non so se è normale per un bambino della sua età non avere sonno e andare a letto tardi, verso mezzanotte o l’una (si sveglia una volta per mangiare), però dorme fin a tardi la mattina.

Come posso cambiare le sue abitudini?

Grazie.


Se il bimbo è nato da genitori che amano tirar tardi la sera, in linea di massima avrà ereditato lo stesso bioritmo e non sarà molto facile fargli cambiare abitudini, ma è anche vero che se la mattina lo lasci dormire fino a tardi, non fai che rinforzare ancor di più la sua tendenza a non avere sonno la sera. Allora, se vuoi dei ritmi più sostenibili, devi prendere il problema alla lontana, cioè devi cominciare a svegliare il bimbo la mattina e non lasciarlo dormire oltre le otto, otto e mezza.

Non so se lo allatti al seno o artificialmente e non so nemmeno se lo hai già svezzato con una pappa, ma, in linea di massima, se fosse allattato esclusivamente al seno, dovrebbe fare cinque poppate, ogni tre ore e mezzo, con la prima al risveglio e via di seguito fino alle 22,,30-23 massimo. Se, invece, fosse già svezzato con due pappe, dovrebbe fare soltanto quattro pasti, con ultimo, cioè la cena, verso le 19,30 e, al massimo, un po’ di latte materno verso le 22 o giù di lì.

Il sonnellino mattutino può esserci o non esserci, ma quello pomeridiano, che ci dovrebbe sempre essere, deve essere impostato non oltre l’una e non dovrebbe durare più di due ore, in modo da poter fare merenda massimo verso le quattro e cena dopo tre ore più o meno. La seconda regola, quindi, dopo il risveglio mattutino a orario corretto, deve essere un giusto orario per i pasti e per il pisolino pomeridiano.

A questo punto, l’orario del sonno serale si dovrebbe giocare tra le 20,30 e le 21,30-22 massimo, cioè un’oretta dopo la cena oppure appena finita l’ultima piccola poppata serale al seno, che sarebbe bene non fosse a mezzanotte ma prima. Il bimbo va preparato all’addormentamento e a lui non vanno proposti giochi eccitanti, risate o altro, anche se so che, spesso, l’arrivo a casa verso l’ora di cena del padre, suscita nei bimbi il desiderio di interagire con loro e di giocare.

Dopo avere deciso le regole e gli orari più idonei, essi vanno, poi, mantenuti con una certa fermezza finché il bimbo non vi si sarà abituato e questo dipende dai genitori e dal loro carattere.

Un caro saluto,

Daniela

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