Sesta malattia


Gent.ma Dott.ssa,
Le scrivo a proposito della sesta malattia.
Mio figlio, di 8 mesi e 1/2, ha la febbre da 2 giorni molto alta: 39 che si abbassa solo con tachipirina per poco tempo.
Il pediatra ha detto che potrebbe trattarsi di sesta malattia, escludendo qualsiasi altra  cosa: non ci
sono altri sintomi, non è una infezione alle vie urinarie. Inoltre il bimbo è molto irascibile e nervoso, quasi infastidito. Stanotte la temperatura (dopo 2 giorni) è scesa senza Tachipiria a 37,3, ma stamattina era ancora alta: 38,2. Nonostante la tachipirina è stazionaria al 38,2. Dovrei aspettare ancora, sempre secondo il parere medico, per altri 2 giorni la comparsa delle macchioline tipiche. Mi sembrava di aver capito, però, che la sesta malattia non prevede sbalzi di temperatura di questo tipo, e comunque febbre oltre i 39
gradi per tre giorni almeno. Inoltre so, che per un qualsiasi virus ci vogliono 48 ore di tempo alla risoluzione, ma noi le abbiamo già trascorse. Cosa può dirmi in proposito? Secondo Lei è comunque sesta
malattia?
Grazie per la Sua cortese attenzione,

Martina

 


Cara Martina,
la sesta malattia è una infezione virale di solito assolutamente benigna tipica dei bambini nella fascia di età 6-24 mesi. Il virus responsabile è un herpes virus tipo 6 che in soggetti di altra età da soltanto banali manifestazionmi tipo rinite o raffreddore o addirittura nessun sintomo mentre nei bambini, appunto, tra i sei mesi e i due anni, di solito si manifesta proprio con febbre molto alta continua per un periodo di tre massimo quattro giorni, febbre che poi scompare improvvisamente per crisi, cioè non gradatamente, e compaiono macchioline rosa grandi come una capocchia di spillo, prima sul viso e sulla nuca, poi sul tronco e su tutto il corpo. L’esantema in tutto dura poco più di due giorni, raramente 4 o 5 e dal momento della sua comparsa il bambino sta bene, non è più contagioso e se frequentasse l’asilo nido potrebbe persino tornare a scuola. Durante i tre quattro giorni iniziali di febbre alta i bambini si presentano molto irrequieti piangono spesso e non dormono la notte. In alcuni bambini predisposti possono comparire anche convulsioni. La febbre si dimostra assolutamente indifferente agli antipiretici che spesso comunque vengono prescritti e somministrati e possono fare effetto parziale solo dopo alcune somministrazioni consecutive anche dopo alcune ore dall’ultima dose: questo maschera il consueto andamento caratteristico della febbre e può trarre in inganno.
Oltre alla febbre il bambino può avere starnuti e lieve mal di gola con faringe arrossato e linfonodi laterocervicali o nucali anch’essi ingrossati ma niente di più se non è soggetto a convulsioni febbrili. La diagnosi sicura di sesta malattia si può azzardare durante i primi due giorni di febbre alta data l’età del bambino, l’andamento continuo della febbre, l’irritabilità e l’assenza di sintomi collaterali suggestivi per altra patologia ma la conferma la da la comparsa dell’esantema immediatamente dopo la scomparsa della febbre e la sua fugacità. Esantema che, per il resto, assomiglia a quello della rosolia o a quello di un morbillo molto attenuato. La differenza consiste nel fatto che difficilmente la rosolia esordisce con una febbre così alta, presenta un faringe di solito più arrossato e un maggiore ingrossamento dei linfonodi del collo; in più la febbre si riduce più gradatamente e all’esordio dell’esantema è ancora presente anche se a livelli minimi (37-37,5°C). Nel morbillo invece è presente anche durante i primi giorni della fase esantematica oltre ad altri sintomi più accentuati come tosse catarro congiuntivite ecc.
Quindi è molto probabile che il tuo bimbo abbia la sesta malattia: del resto, quando leggerai questa risposta, avrai avuto modo di accorgertene tu stessa.
Qualora però non dovessero comparire macchioline dopo i classici tre quattro giorni di febbre non è escluso che si tratti lostesso di sesta malattia o comunque di una infezione dovuta ad uno dei tanti virus erpetici esistenti.
Un caro saluto,
Daniela

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