Sempre sul vaccino per le allergie


Carissima dottoressa,

Le avevo scritto tempo fa per avere alcune delucidazioni riguardo il vaccino per le allergie e puntualmente me le ha date ma adesso mi trovo in grande difficoltà. Le spiego.
Il mio bimbo 8 anni è risultato allergico (molto!!) alle graminacee, ulivo, cipresso e leggermente alla parietaria.
L’allergologo mi ha consigliato di fare Lais compresse, lo abbiamo preso per la prima volta ad Aprile 2010 di lunedì la pasticca da 300 (sotto osservazione) non ha avuto nessuna reazione immediata, il giorno dopo si è svegliato con il raffreddore ma non ho assolutamente associato le cose, il mercoledì ha preso la seconda sempre da 300 e il raffreddore è aumentato molto, è venuta anche la tosse e febbre alta tanto che il dottore me lo fece sospendere e mi disse che siccome eravamo troppo avanti con la stagione era meglio rimandarlo a novembre.

Due settimane fa ha ripreso la compressa sempre da 300, dopo circa tre ore ha cominciato a starnutire tantissimo e mi diceva che si sentiva il naso tutto chiuso, il giorno dopo stava meglio ma comunque sentivo che a livello nasale non era a posto, ho richiamato l’allergologo mi ha detto di sospenderlo  e dopo una settimana di ridargli sempre una pasticca da 300, gliel’ho data e il giorno dopo un’altra volta tanto raffreddore e tosse che a momenti sembra stia meglio e poi riprende con vigore.

Ho richiamato per l’ennesima volta il dottore mi ha detto di aspettare che stesse meglio prima di ridargli il vaccino visto poi che avrei dovuta dargliene 2 di pasticche per aumentare pian pian la dose. Adesso io mi trovo in una situazione che non so proprio cosa fare, l’allergologo è molto poco disponibile, le telefonate sono rapidissime e non mi fa mai finire di parlare, la mia pediatra se ne è tirata un po’ fuori e io mi trovo in difficoltà.
Lei cosa mi può dire? Non le sembrano un po’ strani questi raffreddori? Io ho paura a dargli una doppia dose, è possibile che non tolleri questo vaccino e quindi reagisce così?

Mi scusi tanto per la lunghezza…grazie e Buon Natale.

Il tuo bimbo reagisce come molti altri bambini alla somministrazione del vaccino. Ora si tratta di capire se i sintomi lamentati il giorno dopo l’assunzione della pasticca da 300 sono sopportabili o meno, visto che non penso siano preoccupanti. Se sono sopportabili io continuerei il ciclo come previsto dallo schema che ti sarà stato spiegato che dovrebbe essere la sequenza ottimale per raggiungere l’effetto desensibilizzante. Se fossero poco sopportabili, dopo avere fatto trascorrere alcuni giorni dall’ultima somministrazione, io proverei a dimezzare il dosaggio per vedere cosa succede: se con mezza compressa i sintomi si riducessero e diventassero sopportabili, io continuerei con lo stesso ritmo e sempre aumentando gradualmente il dosaggio come prescritto, ma in questo caso il raddoppio della dose significherebbe dare una compressa e non due, poi una e mezzo e così via, nella speranza che dosi inferiori, anche se gradatamente aumentate, inducano minori effetti collaterali ma IMPORTANTE  lo stesso effetto desensibilizzante del dosaggio pieno.

Su questo ultimo punto, io che non sono allergologa, non ho certezze. Quindi, per ragionamento, ti ho dato un consiglio, però l’ultima parola dovrebbe essere quella dell’allergologo in quanto la mia esperienza su questo argomento non può essere paragonata alla sua. Si sa, comunque, che qualora la terapia desse effetti collaterali indesiderati o fastidiosi, Lais può essere ridotto iniziando con le compresse da 25 o da 100 anziché da 300, oppure utilizzando le gocce dello stesso vaccino, che possono essere più maneggevoli delle compresse e una volta individuata la dose minima, o meglio, il dosaggio massimo ben sopportato dal soggetto senza che si manifestino effetti collaterali fastidiosi – la rinite è prevista e non è un disturbo preoccupante ma se fastidioso si può ridurre il dosaggio – quel dosaggio sarà quello di partenza per poi aumentare gradualmente seguendo lo schema previsto per quel determinato dosaggio. Si possono anche attenuare i sintomi fastidiosi della rinite e della congestione nasale con antistaminici, sempre però che i sintomi siano sufficientemente sopportabili, altrimenti meglio ridurre il dosaggio come spiegato prima.

Un caro saluto, Daniela

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