Sei mesi, stitichezza e alimentazione


 

Buongiorno dottoressa,

 

ho un problema con la mia bimba che ha sei mesi, mangia tanto ha sempre appetito, ma spesso vomita ed è molto stitica. Circa tre volte a settimana devo farle i sondini o clisteri per farla star bene, non so se faccio bene nel pasto serale delle 20 a metterle nel latte la farina di riso, me se beve solo il latte poi piange perché ha ancora fame, per ora solo a pranzo mangia la pappa completa anche con il liofilizzato di carne bianca e la frutta, ma gli altri pasti sono di latte e la sera non so bene cosa posso darle, mi può consigliare lei?

 

Grazie infinite

 

 

 

 

Elimina la farina di riso e aggiungi ai biberon di latte (mi sembra di intuire che la bimba si alimenti con latte artificiale) i fiocchi di avena, che migliorano la stitichezza, cioè al posto di un cucchiaino di crema di riso, un cucchiaino di mais o di fiocchi di avena. I fiocchi di avena possono anche essere dati nella pappa serale se la bimba mangia già la prima pappa a mezzogiorno da un mesetto.

 

A metà mattina potresti iniziare con alcuni cucchiaini di pera schiacciata e, appena saranno mature di stagione, con le albicocche. Il brodo vegetale, settimana dopo settimana, sarà arricchito con nuove verdure come la bieta, la scarola, la lattuga e anche i cuori di carciofo, rigorosamente privi di tutte le foglie e, verso l’ottavo mese, anche con un cucchiaio di lenticchie decorticate.

 

La quantità di latte delle 24 ore non dovrebbe essere eccessiva e bisognerebbe somministrare anche i formaggini con moderazione perché un eccesso di latte e derivati può indurre stitichezza nei soggetti predisposti a soffrire di colite.

 

I liquidi complessivi della giornata devono sempre essere abbondanti, utilizzando acqua non più oligominerale ma minerale naturale o semplicemente di rubinetto se nella tua zona è di buona qualità e ha un buon sapore.

 

Al latte può essere aggiunto un cucchiaino o due di nidex o altre maltodestrine.

 

Perette e sondaggi rettali andrebbero diradati perché un bambino può stare anche due o tre giorni senza andare di corpo: quindi, se proprio la bimba non riuscisse minimamente ad evacuare da sola, potrebbe essere praticato un microclisma o un sondaggio rettale ogni terzo o quarto giorno, ma non un giorno si e uno no, proprio per invitare la bimba a sforzarsi da sola e non impigrirsi con aiuti esterni che possono diventare anche per la piccola come per la madre una abitudine.

 

Un caro saluto, Daniela

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