Schema dietetico da sei a dodici mesi


Buongiorno Dottoressa,

il mio bambino ha sette mesi e mezzo e da un mese e mezzo ho iniziato lo svezzamento (in precedenza ha assunto quasi unicamente latte artificiale).

Vivo all’estero e per lo svezzamento la pediatra mi ha consigliato di affiancare al latte gli omogeneizzati che si trovano in commercio, cominciando da quelli di verdura e frutta, per passare poi anche a quelli di carne.

Il bambino non ha dimostrato nessuna intolleranza né allergia, per cui, dopo il primo mese trascorso dandogli l’omogeneizzato esclusivamente a pranzo, sono da poco passata all’omogeneizzato anche a cena. L’attuale struttura dei pasti giornalieri è pertanto la seguente: due omogeneizzati (pranzo + cena) + due biberon da circa 200 ml (colazione e "merenda").

La mia domanda verte sulla quantità di omogeneizzato che il bambino dovrebbe mangiare. Di norma, mi regolo con le kcal (un biberon da 200 ml ne contiene 150, un omogeneizzato di carne e verdure da 190 gr ne ha circa 130) e faccio in modo che il bambino acquisisca ca. 600 kcal al giorno.

Tuttavia, la pediatra mi ha detto di non forzare il piccolo con l’omogeneizzato quando non ne vuole più. Se fosse per lui, mio figlio si fermerebbe sempre a metà, per cui ammetto che un pochino lo forzo a terminare il vasetto da 190 gr (distraendolo con giochi e musica di norma il bambino arriva alla fine del vasetto, anche se trascorrono circa tre quarti d’ora dall’inizio del pasto).

Faccio bene a forzarlo lievemente (a me sembrano solo capricci) o dovrei smettere quando lui comincia a rifiutare il cucchiaino di omogeneizzato?

Se devo smettere a metà, come posso compensare le kcal mancanti?

Non ho una bilancia a casa per sapere se il suo peso sta crescendo adeguatamente e i controlli di routine dal pediatra avvengono ora ogni tre mesi.

La ringrazio e La saluto cordialmente.

Vanessa


Dare un giudizio di correttezza o meno di una dieta basandosi solo sulle calorie totali introdotte, senza nemmeno conoscere il peso del bambino non è possibile e il solo calcolo delle calorie non è assolutamente sufficiente per valutare la correttezza di una alimentazione giacché, per assurdo, ammesso che un soggetto abbia bisogno di introdurre, mettiamo, 1000 calorie giornaliere per coprire i suoi fabbisogni energetici, egli potrebbe tranquillamente farlo sia mangiando una grossa tavoletta di cioccolato e nulla più nelle 24 ore, sia mangiando chili e chili di sola frutta, sia, infine, seguendo una dieta varia, bilanciata ed equilibrata.

Come vedi, quindi, le sole calorie non dicono nulla della correttezza di una alimentazione ed è fondamentale avere ben chiari in mente, invece, i rapporti percentuali tra i vari componenti alimentari, che devono essere tra loro equilibrati e idonei alle necessità di crescita delle varie età di un bambino. Eccoti pertanto alcune indicazioni che potrebbero esserti utili per valutare se l’alimentazione che proponi al tuo bimbo è corretta o meno.

Un bimbo nel secondo semestre di vita dovrebbe assumere 4 o 5 pasti giornalieri che, sommati, dovrebbero apportare mediamente dalle 850, massimo 900 calorie giornaliere.

Considerando 4 pasti, la suddivisione calorica dovrebbe essere: 25% a colazione, 30-35% a pranzo, 10-15% a merenda e 25-30% a cena. Le proteine dovrebbero essere circa il 13%, i carboidrati almeno il 55%, i grassi, prevalentemente di origine vegetale come olio extra vergine di oliva alternato a olio di mais, il 30-35%, le calorie totali giornaliere, mediamente, 95-100 pro chilo e la quantità di acqua assunta, compresa quella che è servita per preparare brodi e minestre vegetali, nonché succhi di frutta, almeno 130 ml pro chilo.

Tutto questo si traduce nella seguente alimentazione tipo: due pasti di latte, materno o di proseguimento, per un totale di circa 500 ml al giorno, cioè due biberon da 220, 240 ml di latte (160 cal più o meno) con 30 gr di biscotti complessivamente, cioè 15 gr in ogni biberon (60-70 cal). Un biberon di latte può essere sostituito da yogurt parzialmente scremato in quantità media di 150 gr.

I due pasti principali di mezzogiorno e della sera dovrebbero essere composti da: brodo vegetale o di carne molto sgrassato 180-200 ml, ognuno con circa 40 gr di cereali (140-150 cal), due cucchiaini di olio di oliva (10 gr cioè 90 cal), un cucchiaino di parmigiano (4 gr, cioè 16 cal), 40 gr di carne pesata cruda e fresca (58 cal) e circa un etto di frutta, possibilmente mista, cioè mela più banana, per esempio (70 cal).

La frutta può non essere data dopo il pasto ma a metà mattina e al pomeriggio: a metà mattina sarà data da sola, mentre a merenda dovrà essere accompagnata da un mini pasto proteico come latte o yogurt.

Non sapendo che tipo di omogeneizzati utilizzi, non saprei dirti la percentuale relativa di proteine, grassi e carboidrati che contengono e non so, quindi, dare un giudizio complessivo sulla alimentazione del tuo bimbo, ma tu potrai fare un paragone con lo schema dietetico che ti ho riportato, grammo più, grammo meno e potrai valutare se stai commettendo errori o se stai procedendo bene.

Personalmente ti consiglio vivamente di abbandonare omogeneizzati vari, al massimo verso l’ottavo mese e di dare carne e verdure fresche. Ne guadagnerà la salute ma anche il portafogli.

Un caro saluto,

Daniela

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