Schema alimentare


 

Gentilissima dottoressa,

sono la mamma di una bimba di 12 mesi.

Ho sempre tanti dubbi sull’alimentazione della piccola, in particolare sono sempre indecisa sulle dosi: quanta pastina? quanto semolino? quante verdure? quali verdure? quanta carne? etc.

Le chiedo se fosse possibile avere uno schema di alimentazione adatto ad un bimbo di 12 mesi.

Grazie.

Schemi alimentari per bambini di un anno si possono trovare un po’ ovunque: ti posso dire come mi comporto io. Compiuto il primo anno di vita consiglio ad un bambino di un anno, quattro pasti al giorno più un minipasto a metà mattina. La quantità complessiva di latte e derivati dovrebbe aggirarsi attorno ai 400, massimo 500 gr, suddivisi in due pasti giornalieri – mattina a colazione e pomeriggio a merenda – più, se necessaria, una integrazione con il formaggio nella minestrina della sera.

In pratica: 250 gr circa di latte intero la mattina, selezionato della centrale, quindi fresco, oppure latte di crescita tipo David che è essenzialmente latte vaccino supplementato di vitamine e ferro, con uno o due biscottini e possibilmente senza aggiunta di zucchero o miele ma se si deve dolcificare meglio utilizzare il miele – un cucchiaino raso ogni 100 gr di latte – ; a metà mattina frutta, 60-80 gr.; alle ore 12 brodo vegetale sostituito ogni tanto (due volte a settimana – da brodo di carne magra sgrassato, 200 gr circa, pastina o semolino o riso 40 gr, poco più, poco meno, carne bianca o rossa – 4 volte a settimana bianca e una o due volte rossa – 40 gr., 2 cucchiaini di olio evo come condimento e, facoltativo, un cucchiaino di parmigiano per insaporire, più due o poco più cucchiai di passato delle verdure.

In caso di pasta asciutta, potrà essere condita con massimo 60 gr di salsa di pomodoro ben cotta oppure con verdure stufate o frullate di stagione – pasta o riso e cuori di carciofo, pasta o riso e zucchine e via discorrendo. Due o più volte a settimana si possono inserire i legumi decorticati e passati al setaccio calcolando 15 gr più o meno a porzione se pesati secchi e crudi e tre o quattro volte a settimana, se piace, pesce attorno ai 60 gr.

Quando si danno i legumi vanno sempre associati ai cereali, cioè ad un po di pasta o riso e non va aggiunto altro alimento proteico come carne, pesce o formaggio. Il formaggio, scelto tra quelli magri, potrà essere dato 4 volte a settimana, sciolto nella pappa della sera o del giorno indifferentemente, in quantità di 30, 40 gr a porzione o al massimo 60 gr se si tratta di ricotta magra di mucca, l’unica magra. Altri formaggi: stracchino, formaggino tigre, emmenthal, gruviera, parmigiano, caciotta, al limite robiola ma attenzione alla quantità. Una o massimo due volte a settimana prosciutto cotto senza conservanti o crudo dolce e magro di alta qualità in quantità di 25 gr a porzione e una o due volte a settimana l’uovo, cotto alla coque o a frittatina senza aggiunta di molti grassi, magari cotta al forno. A merenda un alimento proteico e, magari, un altro po’ di frutta, cioè uno yogurt con frutta, meglio se aggiunta fresca oppure latte con un biscotto come la mattina – anche un po meno – e una seconda porzione di frutta dopo una delle due minestrine in modo che la bimba abbia due porzioni di frutta e almeno due porzioni di verdure al giorno. Si utilizzano verdure di stagione ormai senza troppe esclusioni se non quelle un po amare come la cicoria o un po difficili da digerire come peperoni e melanzane, ma questo si sa. Dei carciofi si possono dare rigorosamente soltanto i cuori senza le foglie.

Di pomeriggio può andare bene anche una baby merenda o, al limite, ogni tanto, un gelatino al fior di latte. Tutti gli alimenti vanno adeguatamente variati ogni giorno, magari preparando uno schema alimentare settimanale o quindicinale in modo da non dare due volte di seguito lo stesso alimento ma distanziato di almeno due o tre giorni dalla precedente somministrazione. Latte e yogurt, come ho detto, vanno dati di preferenza interi in modo che contengano tutte le vitamine liposolubili che vengono eliminate con l’eliminazione dei grassi e bisogna sapere che un vasetto da 120 gr di yogurt corrisponde nutrizionalmente a circa 180 gr di latte, pertanto 250 gr di latte la mattina più uno yogurt di pomeriggio copriranno il fabbisogno di latte e derivati della giornata e quando si decide di dare formaggio come pietanza in uno dei due pasti principali si può anche variare la merenda pomeridiana dando un succo di frutta con cereali o un biscottino oppure solo frutta con un biscottino, ecc.

Altre varianti su questa falsariga le potrai fare tu con la tua fantasia, ma l’abitudine di tenere un diario alimentare quindicinale sarebbe buona norma per abituarsi a variare e a mantenere sempre un buon equilibrio alimentare.

Un caro saluto, Daniela

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