Scarsissimo appetito a 18 mesi


 

Salve dottoressa,

sono Daniela, la mamma di Francesca, una bimba di 18 mesi che di mangiare proprio non ne vuole sapere…

Se leggo quello che mangiano gli altri bimbi mi viene da piangere. Francy ha sempre avuto un appetito da uccellino e lo svezzamento è stato difficilissimo: dovevo farla mangiare mentre indossavo le dolcevita altrimenti il suo pensiero andava al seno… e la notte non fa eccezione!

Circa tre settimane fa la pediatra mi ha detto che una forte faringite non le permetteva di deglutire (non so mai quando sta male perché è una bimba che non si lamenta) cosi con Tachipirina e Rinotricina è andata meglio, tanto che nei giorni successivi ha mangiato anche 190 gr di pappa, un sogno rispetto ai suoi soliti 80 gr!

Ma da tre giorni non vuole mangiare letteralmente niente, solo qualche boccone di carne e basta. Sono molto preoccupata, ad ogni pasto le propongo più di una pietanza, ma rifiuta sempre tutto. Anche la notte è agitata.

In questi giorni le stanno spuntando gli ultimi due canini(destro superiore e inferiore), ma per gli altri dentini non ha avuto tutti questi problemi.

Non nascondo di essere sopraffatta dallo sconforto, dedico tutto il mio tempo a Francesca, nonostante lavori in casa (sono amministratrice di una società), preparandole cibi freschi sani e appetitosi, la porto al parco, giochiamo per ore… ma lei non mangia.

Francy è alta 84 cm e pesa solo 10 kg.

Dottoressa mi aiuti, vedo tutto nero. Grazie

I canini, con le loro punte aguzze, pur non essendo i denti più voluminosi e lenti da spuntare, sono in assoluto i più fastidiosi, quindi ti consiglio di metterti l’animo in pace e aspettare la loro completa eruzione con pazienza.

Nel frattempo gioca di fantasia, prepara cibi piuttosto concentrati riducendo, per esempio, la quantità del brodo vegetale in modo che in 80 gr vi siano comunque le calorie necessarie alla bimba, fraziona i pasti prevedendone, magari, uno in più, asseconda la bimba con i sapori che più gradisce, proponile cibi freschi che non necessitino di grande masticazione, se gradisce il biberon più del cucchiaino accontentala, magari, con un biberon di latte e biscotti al posto della pappa e se ha sete proponile un succo di frutta con qualche cucchiaino di biscotto in arricchimento, ma sempre dopo la pappa, poca o molta che ne abbia mangiata.

Prima o poi questi benedetti dentini spunteranno e il problema, se dipendesse solo da loro, si esaurirà.

Se l’inappetenza dovesse continuare anche dopo, però, meglio far ricontrollare la piccola ed eventualmente pensare ad un esame delle urine. Però questo solo dopo una obiettiva valutazione della reale scarsità di cibo in rapporto alle sue reali esigenze nutrizionali, accettato dalla bimba.

A volte l’ansia di una mamma fa percepire come troppo scarsa una alimentazione che, in fondo, per quel determinato bambino, è più che sufficiente. Se il bambino, a dispetto della presunta inappetenza, continua a crescere regolarmente in base alla sua costituzione e non alle aspettative della mamma, il problema che essa si pone è soltanto un falso problema.

Un caro saluto, Daniela

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